Vai al contenuto
Entroterra

periodico di cultura del territorio – diretto da Orlando Vella

banner-via-tratturo-h110
Menu principale
  • Menu del Sito
    • Home
    • Gerenza
    • Collabora
    • I nostri banner
    • Notiziario – numeri arretrati
    • Giornale – numeri arretrati
    • Sostienici
  • Via Tratturo
    • Tratturi e Transumanza
    • Regio Tratturo Pescasseroli-Candela
    • Territori Attraversati
    • Mappa
    • [ Itinerari Turistici ]
    • [ Offerte “Via Tratturo” ]
  • Cittadini Sanniti
  • Itinerari Turistici
    • Molise
    • Sannio
    • Irpinia
    • Puglia
  • Prodotti e Produttori
    • Prodotti della Terra
    • Operatori Turistici
    • Artigianato Locale
  • Territorio
    • Amici del Territorio
    • Eventi del Territorio
  • Tutti gli Articoli
    • Tutti gli Articoli
    • Ultime Notizie
    • Primo Piano
    • Economia e Lavoro
    • Reportage
    • Approfondimenti
    • Cultura e Società
    • Interviste
    • Lettere
    • Sport
  • Politica internazionale

85.000 miliardi di motivi per chiamarci fratelli

Orlando Vella 4 Maggio 2026 3 minuti letti
stuarthampton-protest-pace-no-guerra

Se l’Inghilterra ci ha reso liberi e la Francia sovrani, oggi tocca all’Europa cambiare rotta ed indicare la via per un’unica patria umana: è tempo di finanziare la fiducia invece della paura.

Mentre i bilanci statali si chiudono tra tagli alla sanità e rincari energetici, c’è una voce di spesa che non conosce crisi: la paura. I dati ufficiali parlano chiaro: il mondo spende oggi oltre 2.000 miliardi di euro l’anno per il mantenimento degli eserciti. Ma è guardando al passato che la cifra diventa vertiginosa. Negli ultimi ottant’anni, dalla fine del secondo conflitto mondiale, l’umanità ha bruciato sull’altare della difesa la mostruosa cifra di 85.000 miliardi di euro.

La cecità dei confini

Proviamo per un istante a sollevare lo sguardo dalle mappe geografiche. Immaginiamo che i popoli, invece di trincerarsi dietro la diffidenza e il rancore, decidessero di riconoscersi in un’unica identità: quella umana. Prima di essere italiani, francesi, russi o cinesi, siamo abitanti di una patria comune chiamata Terra.

Invece, la cecità dei governanti continua ad alimentare un paradosso tragico: spendiamo per distruggere ciò che potremmo costruire. Quegli 85.000 miliardi non sono solo numeri; sono scuole mai nate, ospedali mai costruiti, deserti mai irrigati e cure mediche negate. È il prezzo altissimo che paghiamo per il “diritto” di odiarci.

Dalla “Spesa per Odio” alla “Spesa per Fiducia”

Cosa accadrebbe se invertissimo la rotta? Se quei capitali, oggi destinati alla logica della minaccia, venissero investiti nell’armonia e nell’intelligenza?

Scienza e Sanità: Potremmo sconfiggere malattie che oggi consideriamo invincibili.

Lavoro e Industria: Creeremmo un’economia globale basata sulla dignità e non sullo sfruttamento bellico.

Arti e Cultura: Il volto del mondo cambierebbe, trasformando le nostre città in templi della bellezza e non in bersagli sensibili.

Il richiamo della Storia: i tre passi dell’Europa

La storia ci insegna che i grandi balzi in avanti sono possibili, ma richiedono coraggio. Il primo passo fu dell’Inghilterra che, secoli fa, con la Magna Carta inventò il Parlamento e disse al popolo: “Siete liberi”. Il secondo passo fu della Francia che, con la Rivoluzione, abbatté i troni e disse: “Siete sovrani”.

Oggi, spetta a noi europei, testimoni delle macerie più atroci del secolo scorso, compiere l’ultimo passo. È il passo più difficile e nobile: guardare oltre l’orizzonte nazionale e dire a noi stessi ed al resto del pianeta: “Siamo fratelli”.

Non è utopia, è l’unica via d’uscita dalla cecità. La tecnologia e la scienza ci hanno dato i mezzi per essere un’unica famiglia; ora serve che la politica e il cuore facciano il resto. È tempo di smettere di armare la nostra paura e iniziare finalmente a finanziare il nostro futuro.

Informazioni sull'autore

Orlando Vella

Administrator

Visita il sito web Visualizza tutti gli articoli
Tags: Europa francesi inglesi italiani mondo ospedali pace popoli umanità

Navigazione articolo

Precedente: 12/05/2026 – Andar per borghi nel Fortore sannita, alla scoperta di San Giorgio La Molara e del suo lago

Storie correlate

destruction-8221323_1280-1
  • Politica internazionale

Gaza: da “Campo di Concentramento” a “Campo di Sterminio” nel Silenzio Assordante dell’Europa.

Orlando Vella 26 Maggio 2025
img_0641ritaglio
  • Politica internazionale

La Mia Europa

Orlando Vella 29 Marzo 2019
Bandiera dell'UE
  • Politica internazionale

L’Europa alla prova della Strategia 2020

silvanofusco 25 Aprile 2010
Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Apr    

agricoltura agricoltura conservativa agriturismo aumenti per l'editoria autismo benevento caretti carne marchigiana castello Croazia cultura editoria Europa film fortore gaetano ferrara glifosato Glyphosate graduatorie regionali Intuizioni dei bambini Ipazia Israele Ivo Josipovic la vecchia cascina libri napoli nicola cocchiarella operatori turistici orlando vella paolo Pedagogia Politica precari recensione recensione film recensione libro reportage rifiuti sakineh san giorgio la molara Scuola Trasformazioni della Comunità Europea tumore del seno turismo zootecnia

Condividi
Invia ad un amico tramite WhatsApp Facebook X Condividi per E-Mail

Potresti esserti perso

stuarthampton-protest-pace-no-guerra
  • Politica internazionale

85.000 miliardi di motivi per chiamarci fratelli

Orlando Vella 4 Maggio 2026
lago
  • Escursioni
  • San Giorgio la Molara

12/05/2026 – Andar per borghi nel Fortore sannita, alla scoperta di San Giorgio La Molara e del suo lago

Orlando Vella 3 Maggio 2026
rosa sannium aps
  • Comunicato stampa
  • Presentazioni

Rosa Samnium e il dott. Iannace: uniti nel sostegno all’autismo Consegnati i fondi del progetto “Sette passi per un sorriso”

Redazione 21 Aprile 2026
destruction-8221323_1280-1
  • Politica internazionale

Gaza: da “Campo di Concentramento” a “Campo di Sterminio” nel Silenzio Assordante dell’Europa.

Orlando Vella 26 Maggio 2025
Questo sito non fa uso di cookie.
Giornale di cultura del territorio - codice ISSN 1970-755X Direttore Responsabile: Orlando Vella - Registrazione Testata: Tribunale di Benevento n. 20/2003 del 26 febbraio 2003 edito da Ecoprint Media - p.iva 01006480626 - San Giorgio La Molara (BN) - IVA assolta dall'Editore, ai sensi dell'art. 74 del DPR 633/72 - Copyright © All rights reserved. Dall'anno 2026, le foto utilizzate sono di pubblico dominio tratte da Wikipedia, se non diversamente specificato. | MoreNews di AF themes.
Informativa privacy