L’Abruzzo si conferma laboratorio a cielo aperto per l’innovazione agricola. A maggio 2026, la provincia di Chieti ospiterà due importanti giornate di studio dedicate all’agricoltura conservativa, nell’ambito del progetto CR 04.03 “SODO – Reti di consapevolezza sull’agricoltura conservativa”. L’iniziativa, promossa dal CREA (Centro di Politiche e Bioeconomia) in sinergia con la Regione Abruzzo, mira a scardinare le barriere socioculturali che ancora frenano l’adozione delle tecniche di non-lavorazione del terreno.
Il Progetto SODO: Oltre la Tecnica
Incluso nel Piano d’azione 2025/2027 della Rete Nazionale della PAC, il progetto SODO nasce per favorire lo scambio peer-to-peer (tra pari). L’obiettivo non è solo accademico: si vuole mettere in rete gli agricoltori che già beneficiano dell’intervento SRA03 (Tecniche di lavorazione ridotta dei suoli) affinché possano condividere soluzioni pratiche, economiche ed esperienziali.
L’agricoltura conservativa, o No-Tillage, rappresenta una sfida complessa che richiede un cambio di mentalità rispetto alle lavorazioni tradizionali. Attraverso queste visite, il progetto punta a raccogliere dati preziosi per definire le future strategie di diffusione delle pratiche sostenibili in Italia.
Il Programma delle Study Visit
Le due giornate prevedono un format dinamico che unisce la teoria mattutina alla pratica pomeridiana sul campo.
1. Mercoledì 13 Maggio: Gessopalena (CH)
La prima tappa si terrà presso l’Azienda Domenico Melchiorre.
- Mattino: Il workshop presso il Borgo Medievale vedrà la partecipazione di figure istituzionali come il Vicesindaco Giuseppe Tiberini e tecnici della Regione Abruzzo, che analizzeranno l’andamento delle misure agro-climatiche-ambientali dal 2017 a oggi.
- Focus Scientifico: Si parlerà di carbon farming, politiche per il suolo e dell’antico rapporto tra uomo e piante infestanti.
- Pomeriggio: Visita ai campi di frumento, farro e veccia, coltivati seguendo i dettami dell’intervento SRA03.
2. Giovedì 14 Maggio: Atessa (CH)
La seconda giornata farà tappa presso l’Azienda Enzo Suriani.
- Mattino: L’attenzione si sposterà sulle indicazioni per la futura programmazione PAC e sull’innovazione tecnologica, con un focus particolare sulla digitalizzazione del suolo.
- Pomeriggio: Una sessione pratica di grande interesse con una dimostrazione di semina su sodo su cover crop di trifoglio squarroso. Saranno inoltre allestite postazioni tematiche per approfondire gli aspetti legati alla conservazione del suolo.
Il responsabile del progetto Danilo Marandola: “L’obiettivo specifico è acquisire dai beneficiari informazioni pratiche che possano tornare utili alla definizione di future strategie per la diffusione delle pratiche conservative”
Maggiori informazioni sono disponibili sul portale della Rete Rurale Nazionale all’indirizzo www.reterurale.it/studyvisitSODO.

