Vai al contenuto
Entroterra

periodico di cultura del territorio – diretto da Orlando Vella

banner-via-tratturo-h110
Menu principale
  • Menu del Sito
    • Home
    • Gerenza
    • Collabora
    • I nostri banner
    • Notiziario – numeri arretrati
    • Giornale – numeri arretrati
    • Sostienici
  • Via Tratturo
    • Tratturi e Transumanza
    • Regio Tratturo Pescasseroli-Candela
    • Territori Attraversati
    • Mappa
    • [ Itinerari Turistici ]
    • [ Offerte “Via Tratturo” ]
  • Cittadini Sanniti
  • Itinerari Turistici
    • Molise
    • Sannio
    • Irpinia
    • Puglia
  • Prodotti e Produttori
    • Prodotti della Terra
    • Operatori Turistici
    • Artigianato Locale
  • Territorio
    • Amici del Territorio
    • Eventi del Territorio
  • Tutti gli Articoli
    • Tutti gli Articoli
    • Ultime Notizie
    • Primo Piano
    • Economia e Lavoro
    • Reportage
    • Approfondimenti
    • Cultura e Società
    • Interviste
    • Lettere
    • Sport
  • Prima Pagina

L’abuso vergognoso delle perquisizioni in carcere

Orlando Vella 9 Aprile 2014 2 minuti letti

Una delle pratiche più perverse alle quali sono sottoposti i reclusi, con un accanimento degno di miglior causa, sono le perquisizioni delle celle, che avvengono con ritmo incessante al punto da configurare senza ombra di dubbio il reato di stalking.

Nel migliore dei casi, prima delle 8 del mattino, una squadretta di 6-7 guardie penitenziarie si presenta all’improvviso ed invita perentoriamente gli occupanti della cella a svegliarsi, a lasciare la latrina, anche se nel pieno di un improcrastinabile bisogno fisiologico e dopo una perquisizione personale, chiusi a chiave in una saletta dove attendere la fine delle operazioni.

Nessuno può essere presente e qui viene a manifestarsi la prima grave irregolarità, perché chi può assicurarci che tendenziosamente non vengano portati dall’esterno corpi di reato: una bustina di droga o una lima, la cui proprietà poi venga contestata ad uno dei detenuti.

In tutti i penitenziari europei, alla stregua di ciò che avviene nel corso di una perquisizione domiciliare autorizzata dal magistrato, è permesso assistere alla stessa e se alla fine viene riscontrata qualche irregolarità, l’interessato può fare le sue osservazioni sul verbale di sequestro.

Un altro palese abuso è costituito dalla possibilità di leggere la corrispondenza conservata dal recluso e qui ci troviamo davanti ad un palese reato previsto e punito dal codice penale.

Infine, e questo è l’aspetto più inquietante, al ritorno nella cella, il più delle volte, il detenuto trova i suoi effetti personali sparpagliati sul letto se non a terra e deve a fatica cercare di rimettere a posto cose a cui tiene tantissimo: foto dei familiari, lettere, appunti, vestiti, generi alimentari.

Lo spazio fisico riservato ad ognuno è come sappiamo limitatissimo ed ancor più ridotto è quello dove riporre il necessario per sopravvivere: angusti armadietti con capienza limitata, per cui ci si arrangia conservando in scatoloni posti sulle bilancette ciò che materialmente non trova spazio negli armadietti.

Capita di frequente di trovare a terra tutto ciò che è contenuto in questi pietosi scatoloni, che vengono sequestrati e buttati nella spazzatura con minaccia di sanzioni disciplinari, che spesso fanno bollire di rabbia e per non reagire è necessaria una pazienza superiore a quella di quella di Giobbe.

Informazioni sull'autore

Orlando Vella

Administrator

Visita il sito web Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Articolo precedente
Successivo: PEOPLE’S CLIMATE MARCH (Da New York a Roma)

Storie correlate

menta
  • Prima Pagina

Nuovo assetto normativo per la coltivazione, raccolta e prima trasformazione delle piante officinali

Orlando Vella 19 Maggio 2018
download
  • Prima Pagina

OK alla fusione Bayer-Monsanto, l’Europa si piega così al volere delle multinazionali.

Orlando Vella 24 Marzo 2018
aratura-15546880
  • Prima Pagina

Suoli sempre più poveri, l’aratro ha le sue responsabilità

Orlando Vella 25 Febbraio 2018
Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Apr    

agricoltura agricoltura conservativa agriturismo aumenti per l'editoria autismo benevento caretti carne marchigiana castello Croazia cultura editoria Europa film fortore gaetano ferrara glifosato Glyphosate graduatorie regionali Intuizioni dei bambini Ipazia Israele Ivo Josipovic la vecchia cascina libri napoli nicola cocchiarella operatori turistici orlando vella paolo Pedagogia Politica precari recensione recensione film recensione libro reportage rifiuti sakineh san giorgio la molara Scuola Trasformazioni della Comunità Europea tumore del seno turismo zootecnia

Condividi
Invia ad un amico tramite WhatsApp Facebook X Condividi per E-Mail

Potresti esserti perso

stuarthampton-protest-pace-no-guerra
  • Politica internazionale

85.000 miliardi di motivi per chiamarci fratelli

Orlando Vella 4 Maggio 2026
lago
  • Escursioni
  • San Giorgio la Molara

12/05/2026 – Andar per borghi nel Fortore sannita, alla scoperta di San Giorgio La Molara e del suo lago

Orlando Vella 3 Maggio 2026
rosa sannium aps
  • Comunicato stampa
  • Presentazioni

Rosa Samnium e il dott. Iannace: uniti nel sostegno all’autismo Consegnati i fondi del progetto “Sette passi per un sorriso”

Redazione 21 Aprile 2026
destruction-8221323_1280-1
  • Politica internazionale

Gaza: da “Campo di Concentramento” a “Campo di Sterminio” nel Silenzio Assordante dell’Europa.

Orlando Vella 26 Maggio 2025
Questo sito non fa uso di cookie.
Giornale di cultura del territorio - codice ISSN 1970-755X Direttore Responsabile: Orlando Vella - Registrazione Testata: Tribunale di Benevento n. 20/2003 del 26 febbraio 2003 edito da Ecoprint Media - p.iva 01006480626 - San Giorgio La Molara (BN) - IVA assolta dall'Editore, ai sensi dell'art. 74 del DPR 633/72 - Copyright © All rights reserved. Dall'anno 2026, le foto utilizzate sono di pubblico dominio tratte da Wikipedia, se non diversamente specificato. | MoreNews di AF themes.
Informativa privacy