Vai al contenuto
Entroterra

periodico di cultura del territorio – diretto da Orlando Vella

banner-via-tratturo-h110
Menu principale
  • Menu del Sito
    • Home
    • Gerenza
    • Collabora
    • I nostri banner
    • Notiziario – numeri arretrati
    • Giornale – numeri arretrati
    • Sostienici
  • Via Tratturo
    • Tratturi e Transumanza
    • Regio Tratturo Pescasseroli-Candela
    • Territori Attraversati
    • Mappa
    • [ Itinerari Turistici ]
    • [ Offerte “Via Tratturo” ]
  • Cittadini Sanniti
  • Itinerari Turistici
    • Molise
    • Sannio
    • Irpinia
    • Puglia
  • Prodotti e Produttori
    • Prodotti della Terra
    • Operatori Turistici
    • Artigianato Locale
  • Territorio
    • Amici del Territorio
    • Eventi del Territorio
  • Categorie principali
    • Economia e Lavoro
    • Reportage
    • Approfondimenti
    • Cultura e Società
    • Interviste
    • Sport
  • Prima Pagina

Suoli sempre più poveri, l’aratro ha le sue responsabilità

Orlando Vella 25 Febbraio 2018 3 minuti letti

Il Crea ha presentato la carta del carbonio organico dei terreni italiani. Occorrono interventi urgenti per salvaguardare la salute dei suoli e dell’agricoltura italiana, soprattutto al Sud ma anche nella fascia appenninica.

Il 95 % delle produzioni alimentari deriva dal suolo e attualmente un terzo di esso risulta da moderatamente a molto degradato. Se si aggiunge che per la formazione di 1 cm di suolo possono essere necessari anche 1000 anni, si comprende perché la Fao abbia creato la Global Soil Partnership (GSP), nel cui ambito è stata realizzata la Carta Mondiale del Carbonio Organico del suolo, presentata lo scorso dicembre. Anche l’Italia, come gli altri Paesi della GSP, ha elaborato la sua Carta nazionale, grazie al lavoro di un network volontario di Istituzioni coordinato dal CREA, con il suo Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente. “Poiché la fertilità – afferma Anna Benedetti, ricercatore CREA del National Focal Point italiano GSP – è influenzata dal quantitativo di sostanza organica presente e dalla sua biodiversità, il nostro Paese sotto questo aspetto è a rischio. Mediamente, infatti, si stima che la sostanza organica contenuta nei suoli destinati all’agricoltura si aggiri intorno all’1,5%, del quale, però, se ne perde potenzialmente ogni anno, se non debitamente reintegrata, oltre l’1%. In tal senso, poter disporre di una carta del carbonio organico del suolo è fondamentale per la pianificazione territoriale e per orientare i decisori politici verso una gestione sostenibile dell’agricoltura e del territorio”. La carta‎, così come tutte le conoscenze sullo stato dei suoli in Italia, rappresenta inoltre una base importantissima in vista della PAC post-2020, sia per programmare in modo strategico gli interventi sul territorio sia per misurare opportunamente gli effetti delle pratiche mirate messe in campo dagli agricoltori. E non è un caso se la conservazione del suolo è diventata una priorità strategica dei PSR, perseguita grazie alla Misura 10 (Pagamenti agro-climatico-ambientali) che promuove la diffusione di buone prassi come l’agricoltura conservativa (rispettosa del suolo) e il No-tillage (semina su sodo senza alcuna lavorazione del suolo). Nel contesto UE, l’Italia è il Paese che ha maggiormente puntato su questo genere di sostegno. Secondo i dati evidenziati dalla Carta, occorrono interventi urgenti per salvaguardare la salute dei suoli e dell’agricoltura italiana, soprattutto al Sud: recupero sostanza organica in aree di agricoltura intensiva e monosuccessione, contrasto all’erosione in aree appenniniche e acclivi, contrasto alla desertificazione e più in generale al degrado ‎del suolo. “Il suolo è una imprescindibile matrice identificativa del nostro made in Italy agroalimentare – ha affermato il presidente CREA Salvatore Parlato, aprendo i lavori del seminario – e proprio per questo sarà uno dei 4 obiettivi strategici del nostro prossimo piano triennale di ricerca. Inoltre, stiamo pensando di avviare l’elaborazione di una mappa digitale che analizzi e documenti la qualità dei suoli italiani per poterla preservare al meglio”.

Informazioni sull'autore

Orlando Vella

Administrator

Visita il sito web Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Nuovo decreto per i controlli del biologico
Successivo: NOME DI DONNA, di Marco Tullio Giordana (Molestie e soprusi verso le donne)

Storie correlate

menta
  • Prima Pagina

Nuovo assetto normativo per la coltivazione, raccolta e prima trasformazione delle piante officinali

Orlando Vella 19 Maggio 2018
download
  • Prima Pagina

OK alla fusione Bayer-Monsanto, l’Europa si piega così al volere delle multinazionali.

Orlando Vella 24 Marzo 2018
How A Biogas Digester Works
  • Ambiente
  • Prima Pagina

Il biogas può avere un futuro anche in Italia?

Orlando Vella 17 Febbraio 2018
Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Mag    

2 giugno agricoltura agricoltura conservativa agriturismo aumenti per l'editoria autismo benevento carne marchigiana Croazia cultura editoria Europa film fortore gaetano ferrara glifosato Glyphosate graduatorie regionali Intuizioni dei bambini Ipazia iran Israele Ivo Josipovic libri napoli nicola cocchiarella operatori turistici orlando vella Pedagogia Politica precari recensione recensione film recensione libro reportage rifiuti sakineh san giorgio la molara Sardegna Scuola streghe Trasformazioni della Comunità Europea tumore del seno turismo zootecnia

Condividi

SHARE


Invia ad un amico tramite WhatsApp Facebook X Condividi per E-Mail
Pagina Facebook Canale YouTube Account Flickr

Potresti esserti perso

Barriera ferroviaria per prevenire l'attraversamento dei binari
  • Curiosità

Perché non installare anche a Benevento le barriere ferroviarie antiattraversamento?

Gaetano Ferrara 9 Giugno 2026
2-june-2006
  • Cultura e Società
  • Manifestazioni
  • Politica nazionale
  • Storia

​Il 2 Giugno e la Repubblica Smarrita: Perché abbiamo bisogno di una festa civile, non militare

Orlando Vella 4 Giugno 2026
manifesto-2-giugno
  • Politica nazionale

Dalla culla della Repubblica al labirinto del regionalismo: ottant’anni di metamorfosi italiane

Orlando Vella 2 Giugno 2026
Interno di domus de janas di Musellos, scavata nella roccia, ad Ittiri.
  • Antropologia culturale
  • Tradizioni locali

Janare nel Sannio e janas in Sardegna, che abitavano le «domus de janas» (case delle fate)

Gaetano Ferrara 2 Giugno 2026
Questo sito non fa uso di cookie.
Giornale di cultura del territorio - codice ISSN 1970-755X Direttore Responsabile: Orlando Vella - Registrazione Testata: Tribunale di Benevento n. 20/2003 del 26 febbraio 2003 edito da Ecoprint Media - p.iva 01006480626 - San Giorgio La Molara (BN) - IVA assolta dall'Editore, ai sensi dell'art. 74 del DPR 633/72 - Copyright © All rights reserved. Dall'anno 2026, le foto utilizzate sono di pubblico dominio tratte da Wikipedia, se non diversamente specificato. | MoreNews di AF themes.
Informativa privacy