Vai al contenuto
Entroterra

periodico di cultura del territorio – diretto da Orlando Vella

banner-via-tratturo-h110
Menu principale
  • Menu del Sito
    • Home
    • Gerenza
    • Collabora
    • I nostri banner
    • Notiziario – numeri arretrati
    • Giornale – numeri arretrati
    • Sostienici
  • Via Tratturo
    • Tratturi e Transumanza
    • Regio Tratturo Pescasseroli-Candela
    • Territori Attraversati
    • Mappa
    • [ Itinerari Turistici ]
    • [ Offerte “Via Tratturo” ]
  • Cittadini Sanniti
  • Itinerari Turistici
    • Molise
    • Sannio
    • Irpinia
    • Puglia
  • Prodotti e Produttori
    • Prodotti della Terra
    • Operatori Turistici
    • Artigianato Locale
  • Territorio
    • Amici del Territorio
    • Eventi del Territorio
  • Categorie principali
    • Economia e Lavoro
    • Reportage
    • Approfondimenti
    • Cultura e Società
    • Interviste
    • Sport
  • Cittadini Sanniti

CO.DI.S.AM Sant’Arcangelo Trimonte (BN)- (Comitato difesa salute e ambiente)

Orlando Vella 24 Marzo 2011 3 minuti letti

Sono Nicola Colangelo presidente CODISAM (Comitato difesa Salute Ambiente) di S. Arcangelo Trimonte, dove è stata realizzata una discarica dello Stato in deroga a qualsiasi normativa sia italiana che europea. Lo abbiamo denunciata alla Procura della Repubblica di Benevento, allegando relazione geologica. Nessuna risposta! La discarica riempita di rifiuto talquale sta franando. (vedi relazione file allegato) DANECO spa di Milano che ha realizzato e gestisce la discarica ha costruito 3 palificate in cemento armato per arginare la frana. Non ci è dato sapere l’entità di soldi pubblici spesi per realizzare le palificate! In seguito alla provincializzazione dei rifiuti (DLG 195 gennaio 2010) alla provincia di Benevento servono ora 18 mln di euro per costruire la 4° palificata per reggere la discarica assegnatagli dallo Stato. Nuova emergenza rifiuti ottobre 2010. Sindaco di Napoli e Presidente della Provincia, dichiarano “non abbiamo fondi per la differenziata”. Come è possibile che i soldi per la costruzione delle palificate ci sono e quelli per la differenziata no? E’ questa una tragedia che va avanti da 16 anni: periodicamente scoppia un’emergenza rifiuti e subito il “supereroe” di turno, risolve tutto in 10 giorni! Ma come? Facendo buchi e interrando i rifiuti, costruendo discariche illegali, costruendo inceneritori di dubbia tecnologia.  In 16 anni nessuno ha mai pensato di far diminuire la produzione dei rifiuti con l’unico mezzo ormai collaudato e strautilizzato nel resto del mondo: la raccolta differenziata. Non far partire la raccolta differenziata, significa instaurare una costante condizione di Emergenza Rifiuti. In nome dell’ emergenza, il sistema lobbistico che “Governa”, può derogare qualsiasi norma. Si possono dirottare soldi pubblici, provenienti dalle bollette degli italiani (CIP 6), che servirebbero per finanziare opere di energia alternativa e pulita, per finanziare invece opere di incenerimento e di stoccaggio dei rifiuti. Ci sono “ditte” che con l’emergenza rifiuti, guadagnano soldi (provenienti dal CIP 6) per ogni tonnellata di rifiuto stoccato.  Se poi si pensa che è la stessa >unica “ditta“ a gestire il ciclo completo dei rifiuti, si capisce anche >perché nessuno ha interesse a far partire la raccolta differenziata. Ecco il riassunto di 16 anni di inventata, voluta, imposta, disonesta EMERGENZA RIFIUTI. Se avessero smaltito i rifiuti cosi come hanno smaltito i soldi degli italiani ( oltre i 3 miliardi di euro ), non solo la Campania ma l’Italia intera sarebbero ancora il giardino d’Europa. Ma adesso il problema rimane ed è necessario risolverlo: • C’è bisogno di una nuova visione dei rifiuti orientata alla sostenibilità ambientale e al recupero dei territori compromessi: raccolta differenziata “estrema” finalizzata al riciclo totale della materia senza l’utilizzo di impianti inquinanti ( es:Veneto- Comune di Ponte nelle Alpi, 90/95 % di raccolta differenziata, diminuzione della spesa procapite per lo smaltimento dei rifiuti, creazione di nuovi posti di lavoro nella filiera dei rifiuti!!!).

• Economia basata sulla diminuzione degli imballaggi.

• Separazione della frazione umida dei rifiuti (scarti alimentari e vegetali) da quella secca (carta, plastiche, vetro…): la frazione umida, recuperata attraverso una raccolta differenziata porta a porta, potrebbe essere subito trasformata in sostanza nutriente per i suoli. A tal fine sarebbe importante coinvolgere le aziende agricole, che potrebbero dare un prezioso contributo accorciando la filiera del riciclo del materiale organico. Gli impianti di CDR potrebbero essere riadeguati in: -Impianti che separano meccanicamente i rifiuti, producendo nuovi materiali riutilizzabili e biodegradabili.

-Impianti in grado di separare le diverse frazioni secche e recuperare i flussi di materiali dai rifiuti per avviarli al riciclo, Solo cosi può finire l’emergenza rifiuti e solo cosi la Campania potrà tornare ad essere una regione “normale”. Dateci una mano a denunciare. Grazie.

http://codisam.wordpress.com/

Informazioni sull'autore

Orlando Vella

Administrator

Visita il sito web Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Lerka Minerka
Successivo: Rete Arcobaleno, Benevento EcoSolidale.

Storie correlate

Cantiere Civico Rotondi
  • Cittadini Sanniti
  • Rotondi

Cantiere Civico Rotondi

Orlando Vella 6 Maggio 2011
Fratres
  • Cittadini Sanniti

“Fratres” donatori di sangue

Orlando Vella 24 Marzo 2011
logo aipas con seme senza cornice
  • Cittadini Sanniti

AIPAS – Associazione Italiana Produttori Amici del Suolo

Orlando Vella 24 Marzo 2011
Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Apr    

agricoltura agricoltura conservativa agriturismo aumenti per l'editoria autismo benevento caretti carne marchigiana castello Croazia cultura editoria Europa film fortore gaetano ferrara glifosato Glyphosate graduatorie regionali Intuizioni dei bambini Ipazia Israele Ivo Josipovic la vecchia cascina libri napoli nicola cocchiarella operatori turistici orlando vella paolo Pedagogia Politica precari recensione recensione film recensione libro reportage rifiuti sakineh san giorgio la molara Scuola Trasformazioni della Comunità Europea tumore del seno turismo zootecnia

Condividi
Invia ad un amico tramite WhatsApp Facebook X Condividi per E-Mail

Potresti esserti perso

Ricercatore intento ad analizzare provette in ambiente protetto.
  • Biologia
  • Medicina

Hantavirus e differenza tra virus, batteri e prioni

Gaetano Ferrara 20 Maggio 2026
Bottiglia di birra infilata in muretto in cemento
  • Curiosità

Ingegneria del luppolo: quando per fare un buco nel muro bisognava prima svuotare una bottiglia

Gaetano Ferrara 19 Maggio 2026
rete-pac-semina-sodo-regione-abruzzo-crea-roma
  • Agricoltura
  • Convegni
  • Presentazioni

Agricoltura Conservativa: l’Abruzzo al Centro della Strategia SODO 2026

Orlando Vella 13 Maggio 2026
fb_img_17783321252474615449289741877347
  • Convegni
  • Libri
  • Presentazioni

17/05/2026 – San Marco dei Cavoti riscopre le proprie radici: presenta il libro “Masserie e Vita Contadina”

Orlando Vella 9 Maggio 2026
Questo sito non fa uso di cookie.
Giornale di cultura del territorio - codice ISSN 1970-755X Direttore Responsabile: Orlando Vella - Registrazione Testata: Tribunale di Benevento n. 20/2003 del 26 febbraio 2003 edito da Ecoprint Media - p.iva 01006480626 - San Giorgio La Molara (BN) - IVA assolta dall'Editore, ai sensi dell'art. 74 del DPR 633/72 - Copyright © All rights reserved. Dall'anno 2026, le foto utilizzate sono di pubblico dominio tratte da Wikipedia, se non diversamente specificato. | MoreNews di AF themes.
Informativa privacy