Vai al contenuto
Entroterra

periodico di cultura del territorio – diretto da Orlando Vella

banner-via-tratturo-h110
Menu principale
  • Menu del Sito
    • Home
    • Gerenza
    • Collabora
    • Sostieni
    • I nostri banner
    • Notiziario PDF Stampabile
  • Ass. Via Tratturo
    • Tratturi e Transumanza
    • RT Pescasseroli-Candela
    • Territori Attraversati
    • Itinerari Turistici
    • Offerte “Via Tratturo”
    • Mappa
  • Ass. Cittadini Sanniti
  • Itinerari Turistici
    • Molise
    • Sannio
    • Irpinia
    • Puglia
  • Prodotti e Produttori
    • Prodotti della Terra
    • Operatori Turistici
    • Artigianato Locale
  • Territorio
    • Amici del Territorio
    • Eventi del Territorio
  • Tutti gli Articoli
    • Tutti gli Articoli
    • Ultime Notizie
    • Primo Piano
    • Economia e Lavoro
    • Reportage
    • Approfondimenti
    • Cultura e Società
    • Interviste
    • Lettere
    • Sport
  • Prodotti e Produttori
  • Reportage

Il mulino Ielardi

admin 10 Ottobre 2010 4 minuti letti

[frame_left src=”http://www.entroterra.org/wp-content/gallery/reportage-il-mulino-ielardi/thumbs/thumbs_torre-mulino-ielardi.jpg” href=”http://www.entroterra.org/wp-content/gallery/reportage-il-mulino-ielardi/torre-mulino-ielardi.jpg”]Di fianco al Regio Tratturo, a metà circa della piana di Calise si trova l’antico mulino ad acqua Ielardi, che prende il nome dalla famiglia di possidenti che lo costruì nel ‘700 e che tutt’oggi ne è proprietaria.

[frame_right src=”http://www.entroterra.org/wp-content/gallery/reportage-il-mulino-ielardi/thumbs/thumbs_mulino-una-volta.jpg” href=”http://www.entroterra.org/wp-content/gallery/reportage-il-mulino-ielardi/mulino-una-volta.jpg”]Il mulino fu gravemente danneggiato dal terremoto del 21 agosto 1962 e oggi ci è possibile ammirare solo una parte della sua antica bellezza.

Lungo il Tratturo, nei punti in cui esso attraversava fiumi e torrenti si trovano anche altri mulini ad acqua. Più a nord, procedendo in direzione Pescasseroli, si trovava anche il mulino Principe, situato nel punto in cui il Tratturo scavalca il torrente Tammarecchia. Questo mulino è stato invece abbattuto a seguito dei danni ricevuti con il sisma del 1982, e di esso non ne rimangono che poche tracce.

Non sappiamo ancora se l’esistenza di questi mulini lungo il tratturo abbia una stretto rapporto con questa via di comunicazione. E’ però possibile che lungo il Tratturo esistesse un commercio di cereali mediante il quale giungeva grano dalle campagne della Puglia, e che poi la preziosa farina di frumento venisse portata verso le zone di montagna del Molise e dell’Abruzzo dove, a causa del fredde temperature invernali, era più difficile coltivare il grano. E’ noto infatti che in quelle zone la coltura del grano veniva sostituita dalla segale e dall’avena che hanno una maggiore resistenza al freddo, ma danno farine di qualità inferiore e meno adatte all’alimentazione.

[frame_right src=”http://www.entroterra.org/wp-content/gallery/reportage-il-mulino-ielardi/thumbs/thumbs_strada-adiacente-mulino.jpg” href=”http://www.entroterra.org/wp-content/gallery/reportage-il-mulino-ielardi/strada-adiacente-mulino.jpg”]Secondo la Sopraintendenza ai Beni Culturali la costruzione del mulino Ielardi, avvenuta su un mulino preesistente, risale alla fine del ‘700 ed è opera di maestranze pugliesi con muratura realizzata in pietra calcarea e mattoni di terracotta.

[frame_left src=”http://www.entroterra.org/wp-content/gallery/reportage-il-mulino-ielardi/thumbs/thumbs_modello-mulino-ielardi.jpg” href=”http://www.entroterra.org/wp-content/gallery/reportage-il-mulino-ielardi/modello-mulino-ielardi.jpg”]Del mulino è ancora evidente la struttura fortificata che lo caratterizza e lo rende unico nel suo genere. Ad un primo sguardo il visitatore potrebbe infatti pensare di avere davanti le mura di un vecchio castello per la presenza delle due torri di difesa poste sul lato che guarda il fiume. La funzione difensiva delle torri risulta evidente anche dalle feritoie presenti nelle mura, le quali venivano utilizzate proprio per colpire i nemici.

Fu quasi certamente l’instabilità politica e sociale di quel tempo a richiedere la costruzione fortificata. Sull’adiacente Tratturo passavano numerose categorie di persone e tra questi forse non mancavano briganti e malfattori che non erano certo indifferenti alla presenza di un mulino in cui avrebbero facilmente fatto bottino di beni e di denaro. Senza contare poi che, in tempi lontani dai nostri, i raccolti erano molto scarsi e variabili, e grano e farina diventavano spesso dei beni preziosissimi!

[frame_left src=”http://www.entroterra.org/wp-content/gallery/reportage-il-mulino-ielardi/thumbs/thumbs_mulino-ielardi.jpg” href=”http://www.entroterra.org/wp-content/gallery/reportage-il-mulino-ielardi/mulino-ielardi.jpg”]L’energia per muovere le macine veniva fornita dalle acque del fiume Tammaro che scorre proprio lì nei pressi. L’acqua giungeva al mulino mediante una condotta di alimentazione che iniziava circa un chilometro più a monte e che grazie alla sua pendenza dava all’acqua l’energia cinetica necessaria. Laddove iniziava la condotta c’era la cosiddetta ‘accota’, un apposito sbarramento del fiume che accumulava l’acqua e la indirizzava verso la condotta di alimentazione.

All’interno del mulino sono ancora presenti le vecchie macine di pietra che venivano usate per la macinazione del grano.

[frame_right src=”http://www.entroterra.org/wp-content/gallery/reportage-il-mulino-ielardi/thumbs/thumbs_mulino-ielardi-2.jpg” href=”http://www.entroterra.org/wp-content/gallery/reportage-il-mulino-ielardi/mulino-ielardi-2.jpg”]L’antico mulino Ielardi si trova oggi in un rovinoso stato di abbandono e ogni anno ci duole osservare che va perduto un nuovo pezzo delle sue mura. Ci siamo chiesti come mai, nonostante tutti i fondi pubblici spesi per restaurare tanti casali di campagna e adattarli ad attività agrituristiche, non si sia ancora provveduto a salvare questo esempio architettonico più unico che raro. Più volte si è parlato di un progetto di restauro a cui sono affidate le nostre speranze di poter conservare nel tempo questo pezzo di storia della civiltà contadina del Regio Tratturo.

Nelle vicinanze del mulino ci sono anche due maestosi alberi di pino secolari che caratterizzano il paesaggio di questa zona del Tratturo; anch’essi andrebbero adeguatamente protetti soprattutto dai parassiti che attaccano il legno della base del tronco.

modello-mulino-ielardi
mulino-ielardi-2
mulino-ielardi
mulino-una-volta
strada-adiacente-mulino
torre-mulino-ielardi

Informazioni sull'autore

admin

Administrator

Visualizza tutti gli articoli
Tags: calise Ielardi mulino nicola cocchiarella regio tratturo

Navigazione articolo

Precedente: ‘O Pescatore
Successivo: Le taverne

Storie correlate

Sisma 2012
  • Prima Pagina
  • Reportage
  • Ultime Notizie

Il sisma (magnitudo 4,1) del 27 settembre 2012 tra le province di Benevento ed Avellino

orlandovella 29 Settembre 2012
  • Prodotti e Produttori
  • Reportage

Le taverne

admin 10 Ottobre 2010
  • Prodotti e Produttori
  • Reportage

‘O Pescatore

admin 10 Ottobre 2010
Aprile 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
« Mag    

agricoltura agricoltura conservativa agriturismo aumenti per l'editoria autismo belinda benevento caretti carne marchigiana castello Croazia cultura editoria film fortore gaetano ferrara glifosato Glyphosate graduatorie regionali Intuizioni dei bambini Ipazia Israele Ivo Josipovic la vecchia cascina libri napoli nicola cocchiarella operatori turistici o pescatore orlando vella paolo Pedagogia Politica precari recensione recensione film recensione libro reportage rifiuti sakineh san giorgio la molara Scuola Trasformazioni della Comunità Europea tumore del seno zootecnia

Potresti esserti perso

rosa sannium aps
  • Comunicato stampa
  • Presentazioni

Rosa Samnium e il dott. Iannace: uniti nel sostegno all’autismo Consegnati i fondi del progetto “Sette passi per un sorriso”

orlandovella 21 Aprile 2026
destruction-8221323_1280-1
  • Politica internazionale

Gaza: da “Campo di Concentramento” a “Campo di Sterminio” nel Silenzio Assordante dell’Europa.

orlandovella 26 Maggio 2025
IMG_20220411_113155-1024x768
  • Agricoltura

In linea con le politiche dell’Unione europea: l’inerbimento degli oliveti aumenta il sequestro di carbonio e riduce le perdite di suolo dovute all’erosione.

orlandovella 22 Ottobre 2022
locandina
  • Cinema

LA BELLE ÉPOQUE, di Nicolas Bedos (L’amore tra passato e presente)

orlandovella 18 Novembre 2019
Giornale di cultura del territorio - codice ISSN 1970-755X Direttore Responsabile: Orlando Vella - Registrazione Testata: Tribunale di Benevento n. 20/2003 del 26 febbraio 2003 edito da Ecoprint Media - p.iva 01006480626 - San Giorgio La Molara (BN) - IVA assolta dall'Editore, ai sensi dell'art. 74 del DPR 633/72 - Copyright © All rights reserved. | MoreNews di AF themes.