Alba e tramonto fanno da scenografia alla seconda edizione della rassegna a San Giorgio la Molara, che intreccia grandi voci della world music e progetti acustici in stretta connessione con la natura.
Torna dal 21 al 30 agosto 2026 “TraMonti e Suoni”, giunta alla sua seconda edizione. La rassegna, nata nel suggestivo territorio di San Giorgio la Molara, sulle colline del Fortore beneventano, si propone come un modello di valorizzazione territoriale capace di coniugare l’alto profilo dell’offerta artistica con la promozione del patrimonio naturale e paesaggistico locale.
Cuore pulsante dell’evento è la scelta di collocare ogni esibizione nelle ore del tramonto e dell’alba, quando la luce naturale trasfigura il territorio creando atmosfere di straordinaria suggestione. La musica non si limita a essere eseguita, ma dialoga attivamente con l’ambiente: il bagliore caldo delle ultime ore del giorno e il risveglio silenzioso del mattino diventano scenografie vive e cangianti. Per preservare questa magia sensoriale, tutti gli appuntamenti sono realizzati con allestimenti leggeri, illuminazione naturale e amplificazioni discrete o totalmente acustiche.
Il percorso artistico di questa edizione si snoda attraverso quattro tappe:
- Si parte il 21 agosto al tramonto lungo il Regio Tratturo con Pegno d’ammore, progetto guidato dalla voce di Pino Ruffo che trasforma la canzone popolare napoletana e del Sud in un intimo canto viscerale.
- Il 23 agosto, quando il sole cala sul belvedere di Monte Capezzuto, la rassegna ospita Maria Mazzotta: una delle grandi voci della world music europea propone il suo acclamato recital “Amoreamaro”, affiancata dalla fisarmonica di Antonino De Luca.
- L’emozione del mattino attende invece il pubblico il 29 agosto all’alba sulle sponde del Lago Mignatta, dove il duo Corde Sciolte darà vita a un set acustico che si fonde con il risveglio dello specchio d’acqua.
- La rassegna si chiuderà il 30 agosto al tramonto in Contrada Calise, sulle sponde del fiume Tammaro, con le sonorità trascinanti dei Cocoa Thrill, collettivo salentino pronto a coinvolgere gli spettatori in un viaggio tra cumbia, afro-funk e groove tropicali.
Spazio anche per la creatività con il laboratorio di pittura “Dalla terra alla tela” (a cura della pittrice ed arteterapeuta Sara Bartemucci), organizzato in collaborazione con l’Associazione Giovani Fratres.
“TraMonti e Suoni” invita appassionati e viaggiatori a riscoprire il piacere dell’ascolto dal vivo immersi nella purezza del paesaggio. Ingresso gratuito.
Organizzazione e Partner
TraMonti e Suoni è ideata ed organizzata dall’Associazione Musica e altre cose in collaborazione con Cinefort e la Pro Loco di San Giorgio la Molara, con il patrocinio del Comune di San Giorgio la Molara e della Comunità Montana del Fortore.
Sponsor: BCC di San Marco dei Cavoti e del Sannio – Calvi.
PROGRAMMA COMPLETO

- 21 agosto – ore 18:30 (Tramonto) | Regio Tratturo Pegno d’ammore Un atto d’amore viscerale verso la tradizione musicale del Sud Italia e in particolare verso Napoli: la sua pietra, la sua voce, le sue ferite e la sua inesauribile vitalità. Pegno d’Ammore prende forma come un canto che nasce dalla strada e alla strada ritorna. Il concerto, guidato dalla voce di Pino Ruffo, è un’esperienza acustica in cui la musica cessa di essere semplice spettacolo per farsi necessità condivisa. Senza mai musealizzare il passato, il gruppo riattiva la memoria popolare nel presente.
- 23 agosto – ore 18:30 (Tramonto) | Monte Capezzuto Maria Mazzotta Un viaggio viscerale tra le sonorità del Sud Italia: Maria Mazzotta, una delle voci più intense della world music europea, porta sul palco “Amoreamaro”. Un’opera catartica che esplora i volti dell’amore attraverso un’interpretazione profonda. Dai classici di Modugno, Ferri e Balistreri ai potenti inediti in lingua salentina, il repertorio è un intreccio meticoloso di tradizione e innovazione. Già finalista alle Targhe Tenco e acclamata nei più prestigiosi festival internazionali, Maria Mazzotta, accompagnata dalla fisarmonica di Antonino De Luca, trasforma il canto in cura e consolazione.
- 29 agosto – ore 05:30 (Alba) | Lago Mignatta Corde Sciolte L’incontro intimo tra la chitarra manouche di Nunzio Ferro e il contrabbasso di Andrea Resce: dieci corde in totale, nessun artificio elettronico, solo un sound organico e artigianale che dalla Puglia spinge lo sguardo verso l’intero Mediterraneo. Alle prime luci dell’alba, la musica del duo si fonde con il lento risveglio della natura: mentre il contrabbasso si trasforma in un vero e proprio canto, le note della chitarra rincorrono i primi raggi di sole sul lago.
- 30 agosto – ore 18:30 (Tramonto) | Contrada Calise (Fiume Tammaro) Cocoa Thrill Dal Salento parte un viaggio sonoro verso le latitudini più calde del pianeta: i Cocoa Thrill, collettivo strumentale pugliese, portano sul palcoscenico una miscela travolgente di cumbia, afro-funk e groove tropicali, intessuta di psichedelia dub e sfumature jazz. Con il loro disco d’esordio “Subtropical”, la band intreccia la tradizione mediterranea con i ritmi dell’Africa e del Sudamerica, trasformando la musica in un invito ad aprirsi all’altro, ballare e connettersi con la natura.
Informazioni e Contatti
- Referente: Domenico Coduto
- Email: ipeipemusic@gmail.com
- Telefono: +39 339 8662760





