foto di Antonio Giordano
L’evento, giunto ormai alla sua sesta edizione, riapre il sipario in via Apparuta, una delle zone più suggestive del centro storico, tra enogastronomia tipica, musica e cultura. In programma la presentazione del libro di poesie “Il sogno del brigante” di Antonietta Fragnito.
Questa manifestazione, da sempre molto attesa e partecipata, nasce dalla sinergia tra la Pro Loco e il Forum Giovani, con il patrocinio del Comune di San Giorgio la Molara e il prezioso supporto di volontari e menti creative. A cadenza annuale, la ripida e antica stradina che fa da scenario alla manifestazione torna ad animarsi: si spalancano gli usci dei locali, molti dei quali un tempo ospitavano botteghe artigianali. Al loro interno si preparano le pietanze tipiche della tradizione, elaborate seguendo con rigore le ricette di una volta. San Giorgio la Molara si contraddistingue infatti per il culto del buon cibo e la produzione di eccellenze genuine.

Oltre alle degustazioni, la forza attrattiva di “Austo a’ la terra” risiede nella magia del vicolo in cui si svolge la festa. La bellezza del luogo conquista da subito lo sguardo e le emozioni dei visitatori: panorami mozzafiato e scorci sospesi emergono tra balconi e precipizi, trasmettendo meraviglia. Ai lati della via compaiono scalinate arrampicate agli usci, loggette e piccoli jàfi che tratteggiano l’architettura semplice di questo scorcio del centro storico. La stessa denominazione “Apparuta” è evocativa: richiama il concetto di ciò che appare, che è visibile, definendo alla perfezione l’essenza di questo luogo ameno, sopraelevato e panoramico, meta ideale per chi ama i borghi caratteristici.
Il programma prevede anche intrattenimento musicale con brani tradizionali e balli improvvisati negli slarghi e nella piazzetta, resi accoglienti dal lavoro instancabile ed entusiasta dei ragazzi del paese.

Come ogni anno, un importante spazio è riservato alla cultura. Nella seconda serata, presso l’antica chiesetta di San Rocco, si terrà la presentazione del libro “Il sogno del brigante” di Antonietta Fragnito: una raccolta di poesie in lingua italiana e in dialetto dedicate a San Giorgio la Molara. I componimenti, perfettamente in linea con lo spirito della festa, raccontano le tradizioni locali e gli aspetti folkloristici, umani e sociali dell’immediato dopoguerra. Vere e proprie “diapositive” di un’epoca che rispondono al desiderio di riscoprire le proprie radici e tutelare il patrimonio storico e culturale locale.





