Vai al contenuto
Entroterra

periodico di cultura del territorio – diretto da Orlando Vella

Menu principale
  • Menu del Portale
    • Home
    • Gerenza
    • Contatti
    • Collabora
    • Sostieni
    • I nostri banner
    • Notiziario PDF Stampabile
  • Ass. Via Tratturo
    • Tratturi e Transumanza
    • RT Pescasseroli-Candela
    • Territori Attraversati
    • Itinerari Turistici
    • Offerte “Via Tratturo”
    • Mappa
  • Itinerari Turistici
    • Molise
    • Sannio
    • Irpinia
    • Puglia
  • Prodotti e Produttori
    • Prodotti della Terra
    • Operatori Turistici
    • Artigianato Locale
  • Territorio
    • Amici del Territorio
    • Eventi del Territorio
  • Ass. Cittadini Sanniti
  • Tutti gli Articoli
    • Tutti gli Articoli
    • Ultime Notizie
    • Primo Piano
    • Economia e Lavoro
    • Reportage
    • Approfondimenti
    • Cultura e Società
    • Interviste
    • Lettere
    • Sport
  • Home
  • “PER AMOR VOSTRO”, un film di G. M. Gaudino (Tra ignavia e coraggio)
  • Prima Pagina

“PER AMOR VOSTRO”, un film di G. M. Gaudino (Tra ignavia e coraggio)

orlandovella 29 Settembre 2015 4 minuti letti

Presentato a Venezia  alla Mostra del Cinema 2015, il film “Per Amor Vostro” di Gaudino, ha riscosso notevole successo e l’assegnazione della Coppa Volpi a Valeria Golino per la sua magistrale interpretazione.

Il film racconta la travagliata storia di Anna che da bambina trascorre 4 anni al riformatorio per evitare il carcere al fratello maggiorenne, colpevole di un furto, e che da grande finisce con il morire volando dal cornicione del suo palazzo. Dai suoi ricordi apprendiamo che anche da piccola era costretta a volare trainata da corde, nel tradizionale “volo dell’ angelo”,  con una colomba in mano dal campanile della chiesa alla piazza per annunciare la festa. Una bambina coraggiosa che, diventata donna, è costretta a fingere di non vedere ciò che accade nella sua famiglia per non perdere il pane quotidiano fornito da Luigi Scaglione (M. Gallo), marito usuraio e delinquente.

Sospesa  tra ignavia e coraggio per amore dei tre figli (di cui uno disabile), accetta in modo fatalistico ogni difficoltà definendola “cosa ‘e niente” per continuare a vivere, finché ella stessa sente di essersi annullata diventando ‘na cosa ‘e niente. E la sua vita è così grigia che non ha più colori (il film è quasi tutto in bianco e nero, a colori solo in ricordi, incubi e sogni). Capace di aiutare gli altri, Anna non riesce ad aiutare se stessa e trascina la sua vita sopportando delusioni, insulti e soprusi. Quando ottiene un contratto di lavoro come suggeritrice in uno studio televisivo, finalmente si ribella: cerca di cambiar vita, s’innamora perfino di un attore (A. Gianninni) e cerca di liberarsi del marito cacciandolo di casa e denunciandolo. Purtroppo pagherà con la vita il suo coraggio.

Giuseppe M. Gaudino, attraverso la storia di Anna, intende estendere il discorso all’intera città di Napoli. Secondo lui “Anna è Napoli stessa” che per quieto vivere finge di non vedere il diffuso marciume morale che la sommerge, pur evidenziando buoni sentimenti, disponibilità al sacrificio, serietà. E in un’intervista ha pertanto affermato: “Ho sempre visto Napoli come una metropoli che si sviluppa su due livelli: uno sotterraneo, pieno di catacombe, cimiteri, ipogei, un altro sopra il livello del mare, agitato da rara vitalità. Tra questi due mondi, combattuta tra forze contrapposte, il mio personaggio, Anna, donna fragile e forte, si trova a dover rivoluzionare la propria vita. Negli anni ha accettato, per amore degli altri, talmente tante cose che la sua vera natura si è “appannata”, fino a smarrirsi e a tramutarsi in quell’inferno che le è accanto ogni giorno e che lei non sa vedere. La storia del film è la storia di questo ritorno all’origine, un percorso verso il disvelamento delle cose. Verso la luce”.

Film pieno di contrasti, di fatti dolorosi e visioni oniriche, che racconta Napoli attraverso un viaggio suggestivo tra miracoli, credenze popolari, bellezza e ferocia, incubi e paure, ricordi di Anna, tra cielo e mare o i densi vapori della Solfatara. La colonna sonora (Epsilon Indi,) un mix di suoni e di stili, tra canzoni del Quartetto Cetra, affabulazioni in un dialetto da cantastorie e quant’altro, sottolinea i momenti salienti della storia insieme all’uso del colore che ci aiuta a distinguere tra realtà e irrealtà (fotografia di M. Cocco).

Pur riconoscendo i pregi del film e la bravura di Valeria Golino  per la sua particolare “umana” interpretazione, non possiamo far a meno di evidenziare il malessere psicologico che la visione del film suscita in tanti napoletani . In effetti non ci sentiamo “né ignavi, né coraggiosi”, né tantomeno bollati da un incancellabile DNA che ci spinge verso la delinquenza, ma solo cittadini non protetti  in modo adeguato (ricordiamo il coraggioso Giancarlo Siani e tanti altri che hanno perso la vita), sempre più esposti a pericoli per collusione tra politica e criminalità e imperante perdita di valori, non solo locale e nazionale, ma globalizzata

Istruzione e lavoro sono i mezzi più volte indicati per combattere degrado e criminalità: anche nel film Anna riesce a ribellarsi quando ottiene un lavoro sicuro per mantenere i figli.

E speriamo che la “Luce” arrivi, come afferma il regista, ma possibilmente senza rimetterci le penne, come accade ad Anna che si schianta al suolo volando giù da una terrazza e poi “sogna” di essere ancora viva. Noi vogliamo vivere davvero.

Informazioni sull'autore

orlandovella

Administrator

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: “UN ANNO SPECIALE”, un libro di Nello Ialongo (Ovvero l’amore per la propria terra)
Successivo: Il DIRITTO DEI POPOLI A CIBO E ACQUA (La difesa dei beni comuni)

Storie correlate

img_20190503_095309
  • Prima Pagina

Quale alternativa al Glyphosate?

orlandovella 3 Giugno 2019
4a469bf2-c1d7-41da-b9bd-6aa17798d672_large
  • Prima Pagina

IL TRADITORE, di Marco Bellocchio (T.Buscetta, primo pentito mafioso)

orlandovella 2 Giugno 2019
testatanl-eventobruxelles
  • Prima Pagina

Esposizione di prodotti DOP IGP italiani nel Parlamento Europeo a Bruxelles

orlandovella 6 Aprile 2019
  • Airola
  • Ambiente
  • Amici del Territorio
  • Apice
  • Approfondimenti
  • Archivio Notiziari
  • Artigianato Locale
  • Benevento
  • Buonalbergo
  • Castelvenere
  • Cautano
  • Ceppaloni
  • Circello
  • Cittadini Sanniti
  • Colle Sannita
  • Cultura e Società
  • Durazzano
  • Economia e Lavoro
  • Entroterra Prima
  • Eventi del Territorio
  • Fragneto L'Abate
  • I Video
  • Interviste
  • Irpinia
  • Itinerari Turistici
  • Limatola
  • Main
  • Molinara
  • Montefalcone di V.F.
  • Napoli
  • Notizie dai Comuni
  • Operatori Turistici
  • Pago Veiano
  • Paolisi
  • Pietraroja
  • Ponte
  • Pontelandolfo
  • Prima Pagina
  • Primo Piano
  • Prodotti della Terra
  • Prodotti e Produttori
  • Puglianello
  • Reportage
  • Rotondi
  • S. Agata dei Goti
  • San Giorgio la Molara
  • San Marco dei Cavoti
  • Sannio
  • Sant’Arcangelo Trimonte
  • Santa Croce del Sannio
  • Sport
  • Tecnologia
  • Telese
  • Territorio
  • Tradizioni
  • Tutti gli Articoli
  • Ultime Notizie
  • uncategorized
  • Via Tratturo
  • Vitulano
  • Weekend Area Abruzzo (AQ)
  • Weekend Area Irpinia (AV)
  • Weekend Area Molise (IS-CB)
  • Weekend Area Puglia (FG)

1943 achille della ragione agriturismo amici arco di traiano benevento codere codere ES crisi cronaca Benevento cultura discarica domenico coduto fausto pepe francesco zeoli gaetano ferrara giovanni merliano guerra immonidizia interviste iran leggende libri maria pezzillo nicola cocchiarella occupazione operatori turistici paola pezzillo pino Registro Registro elettronico reportage rifiuti san giorgio la molara sannita San Salvatore Telesino santa croce del sannio Scuola streghe territorio Terzigno tumore del seno turismo vesuvio zizze

Potresti esserti perso

destruction-8221323_1280-1
  • I Video

Gaza: da “Campo di Concentramento” a “Campo di Sterminio” nel Silenzio Assordante dell’Europa.

orlandovella 26 Maggio 2025
  • I Video

In linea con le politiche dell’Unione europea: l’inerbimento degli oliveti aumenta il sequestro di carbonio e riduce le perdite di suolo dovute all’erosione.

orlandovella 22 Ottobre 2022
locandina
  • Entroterra Prima

LA BELLE ÉPOQUE, di Nicolas Bedos (L’amore tra passato e presente)

orlandovella 18 Novembre 2019
locandina
  • Entroterra Prima

TUTTO IL MIO FOLLE AMORE, di Gabriele Salvatore (Una toccante storia vera)

orlandovella 31 Ottobre 2019
Giornale di cultura del territorio - codice ISSN 1970-755X Direttore Responsabile: Orlando Vella - Registrazione Testata: Tribunale di Benevento n. 20/2003 del 26 febbraio 2003 edito da Ecoprint Media - p.iva 01006480626 - via Airella 1 - San Giorgio La Molara (BN) - tel./fax 0824-273435 - IVA assolta dall\'Editore, ai sensi dell\'art. 74 del DPR 633/72 - Copyright © All rights reserved. | MoreNews di AF themes.