Ieri 05/10/2026 si è tenuto un dibattito aperto al Caffè dell’Orto tra temi locali, diritti sociali, nuove tecnologie e sfide generazionali per il rilancio del Sannio e della Campania.
Un momento di aggregazione, confronto politico e profonda riflessione sul futuro dei territori interni. Nella cornice del Caffè dell’Orto a Benevento si è tenuto l’incontro “Conosciamo il Network”, promosso dal Network Giovani Campania. L’evento ha visto la partecipazione di attivisti, cittadini e rappresentanti istituzionali per fare il punto su aree interne, sanità, lavoro, diritti sociali, transizione ecologica e sull’impatto dell’intelligenza artificiale sulle nuove generazioni.
Di seguito la sintesi dettagliata degli interventi che hanno animato la serata.
L’accoglienza e le criticità del Sannio

Ad aprire la serata è stato Gabriele Iarusso, Coordinatore Provinciale del M5S a Benevento, che ha portato i saluti della comunità locale e introdotto i temi caldi del territorio beneventano. Iarusso ha espresso viva soddisfazione per la partecipazione e per la scelta di svolgere l’evento in un luogo aperto e inclusivo. Nel suo intervento ha analizzato i problemi strutturali della provincia, ponendo un focus critico sulle criticità amministrative locali, sulla gestione dei servizi pubblici e sulle sfide del mondo giovanile, rimarcando come la presenza attiva delle nuove generazioni sia fondamentale per invertire la rotta dello spopolamento.
Il ruolo delle nuove generazioni e la trasparenza amministrativa

A seguire, Stefano Mastrocinque, Rappresentante GT Benevento, ha posto l’accento sulla necessità di ribaltare la narrazione che dipinge i giovani come apatici o rassegnati. Nel suo discorso, Mastrocinque ha evidenziato l’importanza della partecipazione giovanile non come semplice “vetrina”, ma come vero e proprio perno decisionale per la politica locale e regionale. Ha inoltre richiamato l’attenzione sui temi della trasparenza amministrativa, dell’uguaglianza di opportunità e dell’accesso a un lavoro meritocratico per i giovani del Sannio, affinché l’emigrazione smetta di essere l’unica alternativa possibile.
Sanità di prossimità, pari opportunità e memoria storica

L’intervento di Serena Marcarelli, Vice Coordinatrice Regionale del Network Giovani, ha toccato con passione diversi aspetti chiave della crisi sociale contemporanea. Marcarelli ha denunciato la piaga dei concorsi sanitari andati deserti nell’ASL di Benevento e i limiti delle clausole contrattuali vincolanti che allontanano i medici dalle strutture periferiche. Ha espresso una ferma contrarietà verso i linguaggi paternalistici e le norme regressive sui diritti delle donne, evidenziando il dovere della politica di farsi comunità attiva. Infine, citando un testo di Aldo Cazzullo sulla Resistenza, ha ricordato la necessità per i giovani di farsi “fiaccola nel buio”, custodendo il valore della memoria contro le disuguaglianze e la perdita dei diritti fondamentali.
La rete giovanile, la pace e la forza del programma partecipato

Francesco Pio De Fenza, Coordinatore Regionale del Network Giovani Campania, ha rivendicato con orgoglio il percorso compiuto dalla rete giovanile sul territorio campano. De Fenza ha sottolineato come i giovani non siano spettatori passivi, ma protagonisti capaci di incidere sulle scelte politiche e programmatiche. Ha ribadito con forza le posizioni pacifiste del Movimento 5 Stelle, la contrarietà al riarmo e all’aumento delle spese militari a scapito di scuola, sanità e ricerca. Ha inoltre ricordato la portata storica dei fondi del PNRR ottenuti dal governo Conte II e ha valorizzato l’esperienza dell’assemblea di “Nova”, che ha visto la partecipazione attiva di migliaia di cittadini ed esperti nella redazione del programma politico.
Etica dell’Intelligenza Artificiale, trasporti e sviluppo infrastrutturale

Agostino Santillo, Deputato M5S, ha offerto un’ampia panoramica sui temi di carattere nazionale e globale. Tra i passaggi più significativi, Santillo si è soffermato sull’avvento dell’Intelligenza Artificiale: una risorsa straordinaria che necessita tuttavia di una governance etica, politica e democratica guidata dall’uomo, per evitare che la tecnologia soppianti il pensiero critico o crei nuove forme di disuguaglianza. Sul fronte locale e infrastrutturale, ha ribadito l’importanza strategica dell’Alta Capacità ferroviaria e della connettività per spezzare l’isolamento delle aree interne della Campania, difendendo gli investimenti pubblici legati al PNRR come volano irrinunciabile per i trasporti e la transizione ecologica.
I pericoli dell’algoritmo, la salute mentale dei giovani e la difesa della democrazia

A chiudere il ciclo dei contributi è stata Gilda Sportiello, Deputata M5S, che ha tenuto un intervento appassionato ed esaustivo sui rischi del digitale e sulle insidie per la democrazia nell’era moderna. Sportiello si è concentrata sugli effetti distorsivi degli algoritmi dei social network e dell’IA sulla vita di adolescenti e minori, segnalando l’aumento dei disturbi del comportamento alimentare, dell’isolamento e dei problemi di salute mentale esacerbati dal condizionamento digitale. Ha denunciato la deregolamentazione con cui i colossi tecnologici operano a discapito della sicurezza pubblica e della sovranità democratica, concludendo con un fermo appello al recupero del senso di comunità, dell’empatia e della presenza fisica nella politica.
L’incontro del Caffè dell’Orto ha dimostrato che il futuro delle aree interne non si subisce, ma si costruisce insieme: restituire la parola ai giovani, rimettere al centro i diritti e far riscoprire il valore della presenza fisica significa tracciare la rotta per una Campania più equa, connessa e solidale.





