Vai al contenuto
16 Giugno 2026
  • Pagina Facebook
  • Canale YouTube
  • Galleria Flickr
Entroterra

periodico di cultura del territorio – diretto da Orlando Vella

banner-via-tratturo-h110
Menu principale
  • Menu del Sito
    • Home
    • Gerenza
    • Collabora
    • I nostri banner
    • Notiziario – numeri arretrati
    • Giornale – numeri arretrati
    • Sostienici
  • Via Tratturo
    • Tratturi e Transumanza
    • Regio Tratturo Pescasseroli-Candela
    • Territori Attraversati
    • Mappa
    • [ Itinerari Turistici ]
    • [ Offerte “Via Tratturo” ]
  • Cittadini Sanniti
  • Itinerari Turistici
    • Molise
    • Sannio
    • Irpinia
    • Puglia
  • Prodotti e Produttori
    • Prodotti della Terra
    • Operatori Turistici
    • Artigianato Locale
  • Territorio
    • Amici del Territorio
    • Eventi del Territorio
  • Categorie principali
    • Economia e Lavoro
    • Reportage
    • Approfondimenti
    • Cultura e Società
    • Interviste
    • Sport
Vivere
  • Prima Pagina

Riunione Comunità Montane: fronte comune alla crisi dei lavoratori

gaetanovessichelli 17 Febbraio 2011 7 minuti letti

Si sono riuniti questa mattina i Consigli Generali delle Comunità Montana del Sannio, Fortore, Taburno e Titerno/Tammaro, in assemblea congiunta con la Provincia di Benevento, presso l’Aula Consiliare della Rocca dei Rettori.

Al tavolo di presidenza c’erano: i presidenti delle tre Comunità Montane, rispettivamente Zaccaria Spina, Libero Sarchioto e Antonio Di Maria; della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile; l’assessore provinciale alle politiche forestali, Carmine Valentino e il presidente dell’Uncem (Unione delle Comunità Montane) della Campania, Donato Cufari. Presenti al confronto anche le organizzazioni sindacali provinciali e di categoria della Provincia di Benevento.

La riunione era stata convocata per discutere su due punti: 1) Legge regionale 11/96 e successive modificazioni; 2) Ruolo, funzioni e assetti gestionali delle Comunità Montane.
Nel corso del dibattito i due argomenti sono stati unificati ed è stato approvato un documento unitario a voti unanimi che di seguito si riporta:
“I Consigli Generali delle Comunità Montane Fortore, Taburno e Titerno/Tammaro, la Provincia di Benevento e il presidente dell’Uncem Campania, fanno voti alla Regione Campania affinché:
1) Definisca e assegni agli enti delegati, di cui alla legge regionale n. 11 del 1996 il saldo finanziario, così come definitivo nei rimodulati Piani di forestazione e bonifica montana del 2010;
2) Prenda atto circa la non percorribilità tecnica e amministrativa dell’ipotesi di risoluzione del problema della forestazione facendo ricorso all’utilizzo dei fondi di cui ai Bandi previsti dal PSR 2007/2013;
3) Riconosca la definizione strutturale e consolidata di un apposito Capitolo del Bilancio di previsione che possa assicurare le attività di forestazione per l’annualità corrente e per quelle future che possa, tale definizione, interessare, così come di fatto è, attività proprie di più Assessorati regionali ed in particolare quelli aventi come campo di azione: Protezione Civile, Turismo, Lavori Pubblici, Agricoltura, Difesa Suolo, Personale – Enti locali, oltre all’impegno diretto della Presidenza della Giunta regionale, anche nella ipotizzata prospettiva di riordino di ruoli e funzioni dell’intero Settore della Forestazione;
4) la Presidenza della Giunta regionale, nella sede deputata (il Consiglio Regionale), sensibilizzi sulla permanenza nell’ambito del contesto pubblico del ruolo degli Enti Locali delegati, anche attraverso la modifica della legge regionale n. 11 del 1996 e della legge regionale n. 14 al fine di consentire e consolidare una gestione del territorio attraverso le professionalità acquisite con un rinnovato protagonismo dei Comuni montani, implementando i servizi resi;
5) si modifichi la legge regionale n. 11 al fine di consentire alle Comunità Montane la eventuale predisposizione di un Piano industriale per la gestione dei servizi a favore dei cittadini dei Comuni montani, al fine di evitare ulteriori spinte di desertificazione sociale, ad integrazione della finanza derivata.
I Consigli Generali delle Comunità Montane Fortore, Taburno e Titerno/Tammaro, la Provincia di Benevento e il Presidente dell’UNCEM Campania, inoltre, fanno voti alla Regione Campania affinché sia garantita l’attività corrente dell’Ente Comunità Montana, in quanto dalla eventuale soppressione si produrrebbe un risparmio pari a zero: infatti l’unica spesa attuale dell’Ente Comunità Montana concerne il pagamento del personale dipendente, atteso che le indennità di carica degli amministratori sono state azzerate e non si registrano ulteriori costi. A tale proposito, è stato sottolineato come l’ eventuale soppressione delle Comunità Montane produrrebbe addirittura un aumento dei costi derivante dall’obbligo comunque di erogare servizi da parte della Pubblica Amministrazione nelle periferie montane”.

La riunione, richiesta dalla presidenza delle tre Comunità Montane al presidente Cimitile, era stata introdotta dall’assessore Carmine Valentino. Questi aveva ricordato i termini di una vertenza che investe 5.000 lavoratori in Campania (800 nel Sannio) e impedisce la realizzazione di progetti di manutenzione del territorio boschivo, sebbene lo stesso sia gravemente interessato da fenomeni franosi e dal dissesto idrogeologico.

Il presidente della Provincia, Aniello Cimitile, intervenendo ad aprire il dibattito, ha sostenuto che la vertenza degli 800 operai forestali e delle stesse Comunità Montane per la loro intangibilità quali enti pubblici territoriali, assume una valenza ben più ampia e strategica: il presidente ha infatti sostenuto che, in primo piano, vengono i problemi precipui e particolari delle aree interne a fronte di quelli costieri. In altre parole, ha detto Cimitile, il nocciolo della questione sta nella capacità e nella volontà di programmazione da parte della Regione Campania per interventi mirati alla tutela del territorio e allo sviluppo delle aree rurali interne. “In discussione – ha affermato – non ci sono soltanto i posti di lavoro dei forestali, ma anche le ragioni che ancorano la popolazione delle aree interne nella propria terra. Spariscono servizi essenziali e non v’è traccia di una politica dedicata alle zone a grave ritardo di sviluppo”.
Il concetto è stato riaffermato con forza dal presidente Cufari il quale ha ricordato che, se è stato trovato nei giorni scorsi lo strumento giuridico per sanare il pregresso, la Regione non ha ancora individuato alcuna risorsa finanziaria per l’anno 2011. Il tutto mentre si assiste allo spopolamento della aree interne dalle quali la popolazione continua a fuggire per la grave carenza di servizi pubblici.

Secondo il presidente della Comunità Montana del Fortore, Zaccaria Spina, se la seduta dei tre Consigli Generali presso la Provincia costituisce una novità dal punto di vista istituzionale, la stessa però non può essere solo confinata nell’ambito di una curiosità utile per i media, quanto piuttosto la testimonianza della gravità di un problema avvertito da tutta la popolazione dei Comuni montani. Spina dunque ha chiesto che si faccia fronte comune con un documento politico e programmatico unitario di forte stampo per il riconoscimento della tutela dei territori montani.

Il presidente della Comunità Montana Titerno/Tammaro, Antonio Di Maria, ha ricordato come la riunione dei Consigli Generali delle Comunità Montane del Sannio intendeva essere anche occasione per dimostrare l’infondatezza delle accuse di inefficienza rivolte a questi enti, che già oggi erogano una pluralità di servizi anche attraverso gli stessi operai forestali. Di Maria ha posto quindi con forza la necessità di una seria programmazione a livello regionale che sia capace di affrontare e risolvere in maniera adeguata i problemi delle aree interne montane.

A giudizio del presidente della Comunità Montana del Taburno Libero Sarchioto occorre approvare con sollecitudine una revisione ed un aggiornamento della legge regionale che interviene in materia di forestazione, con il fine di accogliere il criterio della polifunzionalità degli operai forestali e della polivalenza degli interventi sul territorio delle Comunità Montane senza i vincoli gestionali odierni.
Numerosi sindaci sono intervenuti nel dibattito: scartata a priori ogni ipotesi che consentisse di intervenire sulla forestazione con i fondi messi a disposizione dall’ Unione Europea, a ragione della difficoltà tecnica di procedere alla rendicontazione, la posizione unitaria scaturita dal dibattito è stata quella di richiedere alla Regione di riconoscere anche per l’anno in corso le stesse risorse finanziarie messe a disposizione per gli anni scorsi al fine di realizzare i progetti previsti nei Piani forestali già approvati.

Sono quindi intervenuti i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali di settore e generali di CGIL, CISL e UIL, tra questi Alfonso Iannace del settore forestali della CISL, e il segretario generale della UIL Fioravante Bosco, per sottolineare la gravità delle questioni sociali e occupazionali che si determinano a ragione della cancellazione delle risorse finanziarie. I Sindacati hanno sottolineato il senso di responsabilità dei lavoratori e delle stesse Organizzazioni che hanno rinviato lo sciopero generale del comparto già indetto per il 18 febbraio in attesa delle determinazioni che l’assessore regionale al Bilancio ha dichiarato di voler assumere entro pochi giorni in merito al reperimento delle risorse finanziarie. Il problema della disoccupazione si prospetta peraltro non solo per gli 800 operai forestali, ma anche per altri profili professionali, come ad esempio i 17 dipendenti di una delle tre Comunità sannite che non vedrebbero rinnovato il proprio contratto.  Alla fine del dibattito è stato approvato il documento unitario più sopra riportato.

Informazioni sull'autore

gaetanovessichelli

Author

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: S.Agata dei Goti: smaltimento rifiuti senza autorizzazione, galera per due
Successivo: WWF Sannio: “Altro che cinghiali! L’Oasi di Campolattaro ha bisogno di cure”

Storie correlate

menta
  • Prima Pagina

Nuovo assetto normativo per la coltivazione, raccolta e prima trasformazione delle piante officinali

Orlando Vella 19 Maggio 2018
download
  • Prima Pagina

OK alla fusione Bayer-Monsanto, l’Europa si piega così al volere delle multinazionali.

Orlando Vella 24 Marzo 2018
aratura-15546880
  • Prima Pagina

Suoli sempre più poveri, l’aratro ha le sue responsabilità

Orlando Vella 25 Febbraio 2018
Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Mag    

2 giugno agricoltura agricoltura conservativa agriturismo aumenti per l'editoria autismo benevento carne marchigiana Croazia cultura editoria Europa film fortore gaetano ferrara glifosato Glyphosate graduatorie regionali Intuizioni dei bambini Ipazia iran Israele Ivo Josipovic libri napoli nicola cocchiarella operatori turistici orlando vella Pedagogia Politica precari recensione recensione film recensione libro reportage rifiuti sakineh san giorgio la molara Sardegna Scuola streghe Trasformazioni della Comunità Europea tumore del seno turismo zootecnia

Condividi

SHARE


Invia ad un amico tramite WhatsApp Facebook X Condividi per E-Mail

Potresti esserti perso

centro-estivo-fortore-5
  • Cultura e Società
  • Sport

Sport, educazione e territorio: la rivoluzione verde dell’ASD Fortore Basket parte dal Centro Estivo di Pietrelcina

Orlando Vella 12 Giugno 2026
abilitazione-agrotecnico
  • Agricoltura

Professione Agrotecnico: al via gli esami 2026, ma c’è tempo solo fino al 15 giugno

Orlando Vella 11 Giugno 2026
Barriera ferroviaria per prevenire l'attraversamento dei binari
  • Curiosità

Perché non installare anche a Benevento le barriere ferroviarie antiattraversamento?

Gaetano Ferrara 9 Giugno 2026
2-june-2006
  • Cultura e Società
  • Manifestazioni
  • Politica nazionale
  • Storia

​Il 2 Giugno e la Repubblica Smarrita: Perché abbiamo bisogno di una festa civile, non militare

Orlando Vella 4 Giugno 2026
Questo sito non fa uso di cookie.
Giornale di cultura del territorio - codice ISSN 1970-755X Direttore Responsabile: Orlando Vella - Registrazione Testata: Tribunale di Benevento n. 20/2003 del 26 febbraio 2003 edito da Ecoprint Media - p.iva 01006480626 - San Giorgio La Molara (BN) - IVA assolta dall'Editore, ai sensi dell'art. 74 del DPR 633/72 - Copyright © All rights reserved. Dall'anno 2026, le foto utilizzate sono di pubblico dominio tratte da Wikipedia, se non diversamente specificato. | MoreNews di AF themes.
Informativa privacy