Un progetto internazionale di due settimane tra rigenerazione degli spazi, installazioni sonore e giornalismo, per dimostrare come i piccoli territori possano diventare centri di innovazione culturale.
Dal 1 al 14 luglio il Borghetto di Pastene, frazione di Sant’Angelo a Cupolo (BN) ospiterà il campo internazionale “Verso il Borgo dell’Arte e della Creatività – Il Borghetto Immaginario”, un’esperienza che coinvolgerà dodici giovani tra i 15 e i 17 anni provenienti da Italia, Francia, Spagna e Turchia.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra la cooperativa Immaginaria e Lunaria, associazione nazionale con sede a Roma attiva dal 1992 nei campi di volontariato internazionale, nei programmi di mobilità giovanile e nei percorsi di educazione non formale e cittadinanza attiva. La scelta di Pastene si inserisce nel lavoro che negli ultimi anni Immaginaria ha sviluppato sul territorio attraverso il progetto Trame e altre iniziative dedicate ai giovani, con l’obiettivo di trasformare il Borghetto in uno spazio di incontro, sperimentazione e comunità.
Per due settimane i partecipanti vivranno e lavoreranno insieme all’interno del borgo, condividendo attività quotidiane, momenti di formazione e pratiche artistiche. Il campo non è pensato come una semplice esperienza di scambio, ma come un percorso concreto di trasformazione degli spazi e delle relazioni.
Una parte centrale del lavoro sarà dedicata alla sistemazione funzionale del Borghetto, attraverso interventi di colorazione, allestimento e cura degli ambienti interni ed esterni. L’obiettivo è rendere gli spazi più accoglienti e adatti ad attività giovanili e comunitarie, lasciando al termine dell’esperienza un segno visibile del passaggio del gruppo.
Accanto a questo, i giovani realizzeranno un’installazione collettiva. Il progetto prevede la costruzione di un’opera sonora o narrativa a partire da materiali riciclati, registrazioni vocali e storie personali. L’installazione nascerà progressivamente durante il campo, attraverso un lavoro condiviso che unirà immaginazione, ascolto e produzione artistica.

Il percorso sarà guidato da metodologie di educazione non formale. Teatro, musica, esercizi di gruppo, pratiche cooperative e attività esperienziali accompagneranno le giornate, con l’obiettivo di sviluppare competenze relazionali, capacità espressive e collaborazione interculturale. L’apprendimento avverrà attraverso il fare, la presenza e la relazione diretta.
Un ulteriore elemento centrale sarà il laboratorio di giornalismo e comunicazione. I partecipanti saranno coinvolti nella costruzione del racconto dell’esperienza, acquisendo strumenti per documentare le attività e restituirle in forme accessibili e plurilingue. L’attenzione sarà posta non solo sulla produzione di contenuti, ma sullo sviluppo di uno sguardo critico e narrativo.
Il progetto prevede inoltre momenti di apertura alla comunità locale e il coinvolgimento di giovani del territorio di Benevento, che potranno partecipare ad alcune attività. L’obiettivo è creare occasioni di incontro reale tra il gruppo internazionale e il contesto locale, trasformando il Borghetto in uno spazio condiviso e attraversabile.
L’iniziativa si inserisce in una visione che considera i piccoli territori come luoghi possibili di innovazione sociale e culturale. La trasformazione del Borghetto non riguarda soltanto gli spazi fisici, ma anche la costruzione di relazioni, immaginari e pratiche comuni tra giovani provenienti da contesti diversi.
Dal 1 al 14 luglio, Pastene diventerà così un laboratorio temporaneo di arte, comunità e convivenza, in cui un piccolo borgo si apre all’Europa attraverso il lavoro quotidiano, la creatività e l’incontro.




