Tabacco: pubblicato il bando di attuazione per la coltivazione

pubblicato da entroterra.org il giorno 20 aprile 2011


aprile 20, 2011

Pubblicato il bando di attuazione della misura 214 del PSR (pagamenti agroambientali) anche per la coltivazione del tabacco. Lo comunica con una nota stampa la Coldiretti. “Finalmente – si legge – si è giunti all’inserimento del tabacco nelle misure agroambientali del PSR (Piani Sviluppo Rurale) Campania 2007/2013 per cui sarà possibile per i produttori di tabacco presentare domande e accedere ai fondi previsti. Tale bando prevede che la coltivazione del tabacco entra a pieno titolo nei pagamenti agroambientali per i quali è previsto l’impegno da parte del produttore di aderire al piano regionale per la difesa fitosanitaria integrata e al piano regionale per la consulenza alla fertilizzazione aziendale.

Oltre a questi due programmi generali per il produttore di tabacco sono previsti altri tre impegni aggiuntivi, in particolare scelta e distribuzione del fertilizzante, controllo delle piante infestanti e lotta ai parassiti, e infine gestione ottimizzata dell’acqua ai fini irrigui. A fronte degli impegni di base e di quelli supplementari è previsto un aiuto pari a 818,00 euro/ettaro per il tabacco del gruppo varietale 01 Bright, 929,00 euro/ettaro per il tabacco del gruppo varietale 02 Burley, 743,00 euro/ettaro per i tabacchi scuri Dark Air Cured ed infine 956,00 euro/ettaro per il tabacco Kentucky”.

“Finalmente è stata approvata – afferma Gennaro Masiello presidente Ont Italia – una misura concreta al sostegno del tabacco. Restiamo in attesa che la Regione passi immediatamente alla pubblicazione delle altre due importantissime misure per il comparto: la prima relativa alla misura 144 che prevede un aiuto forfettario triennale fino a 9.000,00 euro complessivamente per le aziende tabacchicole nel triennio 2011 – 2013 e infine l’approvazione della misura 124 che è estremamente importante per il tabacco dal momento che deve consentire sia di aumentare la competitività del prodotto attraverso azioni di miglioramento qualitativo sia azioni di riconversione della produzione per le aziende marginali della coltivazione. Evidentemente queste misure potranno accompagnare le aziende per definire la convenienza economica della coltivazione del tabacco soltanto se si verificheranno condizioni di mercato e cioè prezzi industriali soddisfacenti”.

Il direttore della Coldiretti Benevento Luigi Auriemma ha aggiunto che “l’importante e positiva intesa raggiunta con la Philips Morris per l’acquisto di tabacco italiano deve essere accompagnata da una analoga assunzione di responsabilità delle altre industrie manifatturiere per salvare i 60mila posti di lavoro della filiera tabacchicola”.