Salerno: 68enne beneventano violenta una 20enne. Arrestato

pubblicato da entroterra.org il giorno 4 aprile 2011


aprile 4, 2011

L’aveva accompagnata a Salerno con una scusa. Poi, arrivati sulla spiaggia del lungomare Tafuri, antistante il Grand Hotel Salerno, l’ha costretta ad avere un rapporto sessuale con un sessantottenne di Benevento. E’ accaduto ieri pomeriggio, intorno alle 18.30, alla presenza di decine di persone che, complice il sole caldo del fine settimana, ne avevano approfittato per rilassarsi sull’arenile o fare due passi sul lungomare.
E’ stato proprio un passante ad allertare i centralini delle forze dell’ordine dopo essere rimasto sconvolto da quanto si stava consumando sotto i suoi occhi. L’uomo ha riferito alla questura che, dinanzi a tutti, nel bel mezzo della spiaggia, un anziano stava avendo un rapporto sessuale con una giovane donna che, tra l’altro, non sembrava affatto consenziente. In pochi istanti le pattuglie della squadra Mobile hanno raggiunto la spiaggia antistante il Grand Hotel Salerno dove hanno trovato il sessantottenne riverso sulla ragazza che, come si è appreso successivamente, è affetta anche da un deficit mentale. Gli uomini del vice questore aggiunto Carmine Soriente hanno portato negli uffici per accertamenti l’anziano, la ragazza ed una donna che si trovava a pochi passi da loro.
I tre, come riferisce Barbara Cangiano sul quotidiano La Città,  sono stati identificati ed interrogati a lungo. Il sessantottenne vive a Benevento, mentre la giovane donna è una ventenne di Avellino. Con lei c’era una cinquantunenne, sempre di Avellino, che, da quanto si è appreso, l’aveva accompagnata in cittá con l’intento di “offrirla” all’anziano. Una storia squallida, soprattutto se si considera che la ventenne ha dei problemi mentali e che in passato è stata fidanzata con uno dei figli della sua accompagnatrice. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale, la cinquantunenne denunciata in stato di libertá e la giovane donna riaffidata ai familiari che si sono detti ignari di quello che si era verificato. Naturalmente sono in corso indagini per ricostruire nel dettaglio cosa sia avvenuto ieri pomeriggio sulla spiaggia del lungomare Tafuri. L’anziano ha negato di aver dato dei soldi alla cinquantunenne, la quale non ha saputo fornire motivazioni convincenti sul suo ruolo e soprattutto sul perchè avesse deciso di portare la ex fidanzata del figlio su quell’arenile lontano da casa. Il sospetto degli investigatori è che la donna possa aver voluto sfruttare il deficit mentale della vittima per indurla inconsapevolmente alla prostituzione con clienti racimolati in vario modo, sia tramite annunci cartacei che on line, sia attraverso il passaparola. Quello che però resta da chiarire è perchè i tre avessero deciso di fermarsi su una spiaggia libera, tra l’altro in pieno giorno ed in un orario in cui quella zona è molto frequentata sia da pedoni che da automobilisti che, esattamente com’è successo, avrebbero potuto segnalare l’episodio alle forze dell’ordine.