Regione dei Due Principati: nuovo incontro bipartisan ad Ariano Irpino

pubblicato da entroterra.org il giorno 15 giugno 2011


giugno 15, 2011

“La scorsa settimana, ad Ariano Irpino, si è svolto un interessante incontro su ‘La Regione dei Due Principati’. L’on.le Cirielli, ha presentato la sua proposta di legge, per l’appunto, sulla Costituzione della nuova Regione”.
E’ la dichiarazione di avvio dell’ex sottosegretario Giovanni Zarro che aggiunge: “Gli interventi, tutti, interessanti, naturalmente. Qualcheduno, tuttavia, si spendeva più a distribuire ‘l’erba ‘ntrattieni’ che a prendere posizione sul tema. C’è una proposta di legge sul tavolo; quindi, il tempo per una decisione è maturo. Ogni cittadino, delle nostre plaghe, dovrà prendere posizione sull’iniziativa. Per i Sanniti, non c’è stata epoca nella quale non abbiano manifestato difficoltà e disagio per essere parte della Regione Campania. Fatta eccezione, per gli albori dell’era regionale. Nei primi anni di vita della Regione Campania, molti hanno creduto che si sarebbe potuto creare una forte Regione e con essa una robusta, equa, laboriosa comunità regionale; hanno creduto in una Campania capace di sviluppare con forza la sua economia; di mettersi alla testa di un moto di riscossa del Meridione di Italia e di trainare il Sud in Europa. Era l’epoca della Programmazione, l’epoca dei Piani di Assetto del Territorio. Questi temi suscitavano entusiasmo; riuscivano a dare una prospettiva, a costituire una ragione forte per credere in un avvenire di sviluppo ed in una comunità regionale, ricca e giusta, malgrado la tradizione; malgrado  il sentimento popolare avverso. Il tempo è sempre galantuomo. Le decisioni politiche assunte, i risultati dell’azione del Governo regionale concludono e fanno concludere, almeno per questi tempi, che non c’è destino di rapido progresso, forse, nemmeno, di progresso per i campani; che, a ragione dei suoi problemi, la Campania non riesce ad essere il motore per lo sviluppo del Sud! La Regione è sempre più piegata su se stessa; la sua attenzione, sempre più, si concentra sulla vecchia Campania felix.  Ed allora? Anche da qui, e, per questo, nasce un impegno. Le Zone interne devono ritornare alle loro tradizioni; riflettere su loro stesse; estrarre dal loro Io profondo, innanzitutto, il senso civico  e con esso una consapevole volontà di tracciare, partendo “dalle proprie carni”, dall’Appennino Centromeridionale, una linea, un percorso di sviluppo che parli di autonomia, di responsabilità, di generosità, di solidarietà. E sfidare il futuro. Senza paura. Senza illusioni. Armati di consapevolezza, di coerenza, di altruismo”.
“Tornando al tema… – continua Zarro – a che punto siamo ora, quanto alla proposta di costituzione della nuova Regione? In mezzo al guado. Dobbiamo  proseguire verso l’approdo della nuova Regione dei Due Principati? O rinunciare al progetto? Da qualche tempo, agiscono, sul territorio delle Zone interne, libere associazioni che hanno come obbiettivo la costituzione di un’altra Regione distinta dalla Regione Campania. Le Associazioni, più importanti, quelle più produttive, sono e sono state l’Associazione per la costituzione della Regione del Principato di Salerno che si è raccolta intorno al Presidente della omologa provincia, on.le Cirielli, e l’Associazione ‘Spazio Aperto’ che agisce nell’ambito delle tre province interne campane. L’Associazione per la costituzione della Regione del Principato di Salerno, ha, di già, raccolto le firme; le ha presentate alla Corte di Cassazione per il prescritto esame prima dell’indizione del referendum. Spazio Aperto, che punta direttamente alla costituzione della Regione dei Due Principati, viceversa, sta raccogliendo le delibere con qualche affanno. Ora siamo ad una svolta. L’on.le Cirielli ad Ariano Irpino ha illustrato il suo disegno di legge costituzionale per la istituzione della Regione dei Due Principati. Come aveva annunciato a Benevento nel febbraio scorso. Abbandona, quindi, la vecchia proposta. La presentazione del nuovo disegno di legge, naturalmente, non fa salve le Delibere acquisite per la costituzione della Regione del Principato di Salerno. I Comuni, anche quelli di Salerno, dovranno essere chiamati a deliberare sul nuovo oggetto: la costituzione della Regione dei due Principati. Quid agendum? Innanzitutto, unire le forze. Poi, lavorare nell’Associazione Spazio Aperto, integrandola,  o costituire ex novo altra Associazione che abbia il fine specifico della Costituzione della Regione dei Due Principati. E’ una decisione questa da assumere. Rapidamente. Auspicabilmente, prima dell’incontro già programmato di Benevento. Cioè allorché l’Onle Cirielli, invitato dal Comitato Sannita per la Regione dei Due Principati, sarà nel capoluogo sannita per illustrare la sua proposta di legge. Per concludere.. urge chiarezza. Cosa vuole la classe politica sannita sul punto? Il popolo sembrerebbe chiedere il distacco da Napoli. Addirittura con entusiasmo. E la classe dirigente? E la classe politica? L’on.le De Caro non ha tenuto segreta la sua volontà. Ha tuonato contro la Regione Campania. Ha rilasciato interviste non ambigue sul tema. Ha assicurato che il Sindaco di Salerno, De Luca, la pensa allo stesso modo. Così, la pensa l’On.le De Girolamo. Così pure l’On.le Formichella. Ma la classe politica sannita non si ferma solo a questi illustri amici