Leggiamo il territorio, nelle Oasi WWF il 20 maggio 2012

pubblicato da Redazione il giorno 18 Maggio 2012


Corso di formazione per i docenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I e II grado

Il WWF Italia propone a tutti i docenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I e II grado una formazione sul campo per scoprire le caratteristiche del patrimonio naturale delle Oasi WWF. Questi sono luoghi privilegiati per fare esperienze in prima persona, in particolare per realizzare percorsi didattici suggestivi e stimolanti immersi nella natura.

Le Oasi del WWF tutelano alcuni preziosi lembi di costa italiana dall’avanzata del cemento, come le coste della Maremma (Burano, Orbetello) o di Torre Salsa (Siculiana, Agrigento), dove ancora nidificano le tartarughe marine. Spiagge, dune, paludi costiere e macchia mediterranea, sono luoghi da scoprire e tasselli del grande mosaico di biodiversità che è il nostro Paese.

Il nostro territorio presenta ambienti naturali diversissimi e che vale assolutamente la pena scoprire. L’esperienza nelle Oasi è un’occasione imperdibile per esplorare luoghi incontaminati: esistono molti modi per accostarsi all’ambiente ma l’occasione migliore, più ricca e coinvolgente, è proprio quella dell’incontro diretto con la natura nella natura.

Per tutti i docenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I e II grado l’esperienza nelle Oasi del WWF rappresenterà un’occasione imperdibile di formazione sul campo per acquisire conoscenze, sperimentare pratiche e trarre spunti utili a realizzare percorsi didattici poi con le proprie classi.

Ai docenti, che parteciperanno alla formazione sul campo verranno  offerti on line altri strumenti, documenti e dossier per dare un inquadramento generale alla tematica per realizzare percorsi trasversali alle discipline mirati ad avvicinare le classi al patrimonio naturale vicino alla scuola e ad attivare un conseguente  atteggiamento di attenzione e cura.

Programma

Sul campo nelle Oasi WWF:

– La lettura del territorio nelle Oasi WWF. Le Oasi WWF sono spazi privilegiati per avere una conoscenza diretta del territorio, perché accolgono ambienti naturali particolarmente ricchi di biodiversità: è un’occasione imperdibile per esplorare luoghi incontaminati: esistono molti modi per accostarsi all’ambiente ma l’occasione migliore, più ricca e coinvolgente, è proprio quella dell’incontro diretto con la natura nella natura. Durante la Giornata delle Oasi, il 20 MAGGIO 2012, i docenti sono invitati a partecipare alle proposte realizzate in alcune Oasi WWF e, insieme agli educatori dell’Associazione, potranno conoscere il patrimonio naturale  italiano, oltre a vivere direttamente  esperienze e attività da proporre alle proprie classi.

Materiali on line:

-“Coste : profilo fragile dell’Italia”, Gaetano Benedetto, Cristina Maceroni (a cura di)

Il profilo della nostra penisola si snoda per circa 8000 chilometri ed  è parte integrante dell’immaginario collettivo mondiale, ma è soprattutto  un bene pubblico di primaria importanza sia per la biodiversità che custodisce che per la ricchezza culturale/paesaggistica che rappresenta. Il nostro è però un profilo diffusamente deturpato e estremamente fragile La sua difesa è prioritaria e riguarda tutti.

-“Fiumi d’Italia. La campagna WWFLiberafiumi 2010”, Andrea Agapito Ludovici (a cura di) Il dossier dà il quadro della situazione idrogeografica del territorio italiano, fornendo dati sulla “salute” dei corsi d’acqua che lo percorrono e che ne sono parte integrante.

“Con il Mare per il Mare: progetto educativo sul consumo consapevole dei prodotti del mare”, Riserva marina di Miramare Il 71 per cento della superficie del Pianeta è coperta dagli oceani. Tutti i mari del mondo subiscono l’impatto delle azioni umane, che distruggono la biodiversità marina a causa dell’overfishing o pesca indiscriminata ed eccessiva, il bycatch o cattura accidentale e accessoria di specie che non sono il bersaglio della pesca, il turismo non sostenibile, l’urbanizzazione selvaggia della fascia costiera, l’introduzione di specie aliene, l’inquinamento e i cambiamenti climatici…o semplicemente i nostri acquisti alimentari.
Tutto ciò ha provocato il crollo delle popolazioni marine ai livelli più bassi della storia.                   -“Stimoli per realizzare attività con la classe”, Erminia Spotti Con le attività suggerite si legge il territorio attraverso esperienze coinvolgenti, che portano ad acquisire conoscenze e atteggiamenti utili alla formazione di una personalità attenta all’ambiente.

Ai docenti partecipanti verrà mandato via mail l’attestato di partecipazione alla formazione  con il riconoscimento di due ore e un modulo promozionale per richiedere Panda Club e Panda Explorer ad una quota agevolata e riservata.

Il WWF Italia è ente accreditato dal MIUR per la formazione docenti