EVENTI CULTURALI A NAPOLI (Stop a notizie solo su aspetti negativi)

pubblicato da Giovanna D'Arbitrio il giorno 3 ottobre 2014


Qualche anno fa scrissi un articolo in cui paragonavo Napoli  ad una cattiva alunna che continuamente rimproverata dagli insegnanti, alla fine si scoraggia e non riesce mai a migliorare. Ne ripropongo qui uno stralcio: “Ero davanti alla TV e passavo da un canale all’altro, come faccio di solito, per ascoltare i vari telegiornali: non mancava mai una brutta notizia su Napoli o sulla Campania. Allora, irritata, ho spento la televisione… Napoli, “cattiva alunna”, fa sempre notizia e così, con la ben nota tecnica mediatica di  “sbatti il mostro in prima pagina”, l’attenzione degli Italiani viene distolta dalle vere cause del disagio campano mentre se ne evidenziano solo gli effetti . Come se ciò non bastasse, non si dà mai spazio agli aspetti positivi che sono anch’essi una preziosa realtà da valorizzare ”.

Napoli, città meravigliosa, che meriterebbe di essere protetta come “Patrimonio dell’Umanità”, anche se spesso sembra essere abbandonata da Dio e dagli uomini, fa i salti mortali per sopravvivere e restare culturalmente “viva”, malgrado tutto.

Ne ha avuto la prova anche la sottoscritta: da quando scrivo articoli su argomenti di “cultura e società” mi giungono  segnalazioni di eventi , talmente numerosi che diventa impossibile seguirli tutti. Ecco un elenco di quelli a me segnalati questa settimana:

-FONDAZIONE MORRA GRECO: dal 9 ottobre al 30 novembre, “Rumori telepatici”, una mostra di Franco Vaccari  in cui  “i lavori esposti si configurano come strumenti di evocazione, nella raffigurazione di una ricerca che si afferma e si definisce attraverso l’incontro e la contingenza. L’opera, a cui viene volutamente negato lo statuto di oggetto estetico, diviene lo strumento con cui suscitare l’attenzione partecipata dello spettatore e simultaneamente spostarla verso l’impalpabile” (come si legge nella presentazione).

-QUARTIERE INTELLIGENTE – VEDO SOSTENIBILE: un progetto espositivo (a cura di Adriana Rispoli) in cui 12 artisti nazionali ed internazionali interpretano con il linguaggio video i temi dell’ambiente, dell’ eco sostenibilità e del rapporto uomo-natura, proiettando messaggi visivi su un muro monumentale, trasformato in schermo permanente nel cuore del popolare quartiere di Montesanto a Napoli. Si tratta di un progetto prodotto dal Forum Universale delle Culture, in collaborazione con Goethe Institut, Accademia di Belle Arti di Napoli e Fondazione Donna Regina.

-TEATRO BELLINI: 7 ottobre, ore 12,00, Conferenza Stampa relativa a GREENAWAY A TEATROGoltzius and the Pelican Company, film diretto da Peter Greenaway che sarà proiettato al Teatro Bellini dal 7 al 12 ottobre prossimi (vietato ai minori di anni 14). L’incontro avverrà alla presenza dello stesso Greenaway che riceverà un premio conferito dal Gala di Cinema e Fiction.

-ISTITUTO SUOR ORSOLA BENINCASA:

6-11 ottobre 2014: Alle origini del Welfare: dalla beneficenza all’assistenza (XIV-XIX secc.).

16 ottobre 2014: Goethe e l’Europa. Ciclo di seminari “Die Gäste der Prinzessin” (Gli ospiti della Principessa). Ore 16.00/18.00 – Biblioteca Pagliara.

12 dicembre 2014: Convegno Per Mario Santoro (1913-1989) ore 9.30 – Biblioteca Pagliara.

-LA FELTRINELLI:  7 ottobre, ore 18,00, Don Gennaro Matino presenta il suo romanzo “Tetti di sole”, pubblicato dalla neonata casa editrice “Spazio Cultura Italia” di Mimì de Maio. Con l’autore e l’editore intervengono Antonello Perillo e Luciano Stella. Intervento musicale di Pino De Maio.

L’elenco potrebbe continuare. Basta leggere quotidiani cartacei o siti on line che ogni giorno mettono in evidenza quelli più importanti.

E concludo con ciò che scrissi qualche anno fa: “Perché tutto ciò non viene mai propagandato in TV? Perché non si parla mai delle numerose mostre d’arte o delle pregevoli iniziative culturali che da anni sono realizzate in Campania con lo sforzo di tanti cittadini di “buona volontà”? Personalmente propongo una “pacifica e civile rivolta”  ogni volta che Napoli viene insultata ed offesa con notizie volutamente “pescate con il lanternino”, mentre in tutta Italia e nel mondo imperversano corruzione, delinquenza, violenza e devastanti guerre. Basta! Dobbiamo dire basta contro le ripetute, umilianti offese.  Ognuno faccia  pulizia in casa propria, prima di parlare di Napoli.  Se non sono capaci di aiutarci concretamente, se non vogliono riconoscere nemmeno  i nostri aspetti positivi, che stiano zitti allora: non vogliamo falso assistenzialismo, né tantomeno violazioni della nostra dignità”.