Crisi occupazionale: si susseguono le manifestazioni di protesta

pubblicato da entroterra.org il giorno 28 giugno 2011


giugno 28, 2011

Le Organizzazioni sindacali FP CGIL FIT-CISL E UIL-TRASP., hanno comunicato che nella giornata di mercoledì 29 giugno, a partire dalle 10 si terrà, davanti alla Prefettura di Benevento, un sit-in pacifico dei lavoratori degli ex Consorzi dei rifiuti, per ottenere un incontro utile con il Prefetto di Benevento.
I lavoratori che hanno simbolicamente occupato l’antenna del MARSec mentre nella sala conferenze di Villa dei Papi si teneva l’incontro della SAMTE con i sindaci sanniti, chiedono che siano risolti i problemi occupazionali e salariali sospesi dal 26 luglio 2010.

Convocato dal presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, ieri pomeriggio alla Rocca dei Rettori nella Sala della Giunta si è riunito il Tavolo interistituzionale, allargato ai sindacati e alle forze imprenditoriali, per discutere della vertenza occupazionale dell’area industriale di Airola.
Presenti all’incontro: il senatore Cosimo Izzo; i deputati Costantino Boffa e Nunzia De Girolamo; il sindaco di Airola Michele Napoletano; il viceprefetto vicario Rita Circelli; il direttore generale di Confindustria Sergio Vitale; i segretari generali provinciali Antonio Aprea della Cgil, Attilio Petrillo della Cisl e Fioravante Bosco della Uil, i rappresentanti sindacali dell’Ugl di categoria e delle RSU. Hanno motivato la loro assenza il senatore Pasquale Viespoli e il deputato Mario Pepe.
Nel corso della riunione sono stati approfonditi gli aspetti tecnici della proposta progettuale a cui sta lavorando l’Unione Industriali di Benevento e sono stati delineati i prossimi passi in sede regionale e nazionale per tentare di risolvere il problema occupazionale di oltre 400 persone a cui a novembre prossimo scadrà anche la Cassa integrazione con il rischio di trovarsi in mobilità.
Il presidente Cimitile ha ricordato che l’11 luglio è confermato l’incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Ha ravvisato quindi la necessità di uno stretto raccordo con la Regione Campania affinché si possa giungere in sede governativa con uno proficuo raccordo operativo in grado di determinare concreti passi in avanti.
Da parte della Provincia di Benevento è stata anche lanciata la proposta di istituire un Tavolo tecnico che possa entrare nello specifico delle problematiche e delle prospettive dei prossimi mesi.
Concludendo i lavori, il presidente Cimitile ha auspicato che rappresentanti parlamentari e sindacali abbandonino qualsiasi forma di contrasto, anche legittima, per convergere sul comune obiettivo, ossia il raggiungimento di impegni concreti e duraturi da parte delle istituzioni sovra territoriali che possono determinare una ripresa produttiva nel bacino di Airola.
Al termine il presidente ha voluto incontrare i lavoratori dell’ex polo tessile, in attesa nella adiacente Sala del Consiglio per avere notizie sui risultati della riunione ed ha assicurato loro l’impegno dei rappresentanti istituzionali per la vertenza.

I sindacati sono in fermento anche per quanto riguarda la situazione trasporti: chiedono un incontro urgente al Prefetto di Benevento, per la situazione che si è determinata nella società autolinee E.T.A.C. di Benevento che avrebbe adottato, secondo i sindacati, provvedimenti illegittimi nel metodo e nel merito, obbligando i lavoratori a “turnazioni estenuanti e sfibranti, nonché al licenziamento di 4 unità lavorative”.
“Non è più sopportabile né pensabile – continua la nota stampa – che, nonostante gli inviti del Prefetto, le aziende continuino ad avere simili comportamenti, né si può pensare che il senso di responsabilità, fin qui dimostrato dalle scriventi e i propri rappresentati, sia infinito ed inesauribile. Si chiede rispettosamente a S.E. il Prefetto un tavolo immediato tra le parti per evitare altre tensioni e per ristabilire condizioni di lavoro legittime e l’espletamento del servizio nella massima tranquillità e serenità. All’E.T.A.C. si chiede, ancora una volta, il ritiro dei turni di servizio e l’avvio di una concertazione sulla organizzazione del lavoro, perché si ritiene che ci siano le condizioni per poter governare insieme questa difficile situazione senza necessariamente esasperare gli animi. Certamente queste OO.SS. e i lavoratori non si faranno intimidire e sono pronti a sostenere le loro giuste istanze. Pertanto preannunciano l’istituzione di un presidio permanente presso l’azienda e presso la Provincia di Benevento”.

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