Caldoro conferma: “La provincializzazione dei rifiuti va abbattuta”. Trema l’entroterra

pubblicato da entroterra.org il giorno 29 Marzo 2011


Marzo 29, 2011

”Il Piano regionale rifiuti di fatto supera la logica della provincializzazione, anche se nulla puo’ essere fatto come imposizione’”: questo il passaggio del presidente Caldoro che, ha riportato l’agenzia di stampa Asca. In pratica vuol dire che verranno ricercati siti di stoccaggio dei rifiuti anche fuori della provincia di Napoli. Con la consapevolezza che bisogna continuare a ricercare una soluzione condivisa, specialmente con i presidenti delle Province e probabilmente, con un bel numero di consiglieri regionali eletti nelle aree interne (di maggioranza e di opposizione), che di ‘regionalizzazione’ della gestione dei rifiuti non vogliono sentir parlare. La Campania avrà, oltre a quello di Acerra, altri tre termovalorizzatori ed un gassificatore. E’ quanto previsto dal nuovo piano per lo smaltimento dei rifiuti in Campania che è stato presentato oggi dal presidente della Giunta regionale della Campania, Stefano Caldoro, e dall’ assessore all’Ambiente, Giovanni Romano. I nuovi tre termovalorizzatori saranno realizzati a Napoli, a Salerno e alla periferia del Giuglianese per bruciare le ecoballe che sono stoccate nel sito di Taverna del Re e che, secondo quanto precisato dall’assessore Romano, ammontano a circa 6 milioni e ottocentomila.